È ancora caccia ai patrimoni degli oligarchi russi

Maiorca, perquisizioni nelle ville di lusso riconducibili a Nikolai Aleksandrovich Kolesov
Maiorca, perquisizioni nelle ville di lusso riconducibili a Nikolai Aleksandrovich Kolesov
MADRID - La polizia spagnola ha effettuato perquisizioni in diverse ville di lusso a Maiorca, nelle isole Baleari, riconducibili all'oligarca russo Nikolai Aleksandrovich Kolesov, dirigente di un'industria di armamenti considerato vicino al presidente russo Vladimir Putin.
Secondo fonti di polizia citate dai media iberici, l'operazione è scattata ieri pomeriggio, quando decine di agenti hanno perquisito almeno due proprietà di lusso nelle zone di Cala Vinyes e Sol de Mallorca, nel comune di Calvià. Secondo le indagini, farebbero parte di un patrimonio immobiliare di almeno cinque ville di lusso sull'isola attribuite a Kolesov, ma registrate a nome di familiari, tra cui figli minorenni.
L'inchiesta, coordinata dalla direzione generale d'informazione della polizia spagnola, è coperta da segreto istruttorio. Il caso è emerso grazie a un'inchiesta della Fondazione anticorruzione fondata dall'oppositore russo Aleskei Navalny - morto nel 2024 in una colonia penale russa - che la scorsa estate aveva denunciato la presenza degli immobili a Maiorca riconducibili all'oligarca.
Kolesov, 69 anni, in passato governatore della regione russa di Amur, al confine con la Cina, è direttore generale della società Russian Helicopters, principale produttore di elicotteri militari russi. Dal dicembre 2024 è stato inserito nella lista delle sanzioni dell'Unione europea per il suo ruolo nel complesso militare-industriale che sostiene la guerra di Russia contro l'Ucraina.




