Cerca e trova immobili

SVIZZERAUna legge di emergenza per non restare al buio

27.08.22 - 14:30
Secondo il Partito Socialista il Governo federale dovrebbe imporre un tetto massimo del prezzo dell'elettricità
Deposit
Una legge di emergenza per non restare al buio
Secondo il Partito Socialista il Governo federale dovrebbe imporre un tetto massimo del prezzo dell'elettricità

BERNA - Se non si raggiunge un accordo, bisognerà legiferare. Questa, in sostanza, la proposta del Partito socialista per evitare che la penuria di energia elettrica ricada completamente sulle spalle della popolazione.

In Svizzera ci sono quasi 24mila aziende che si riforniscono di energia dal mercato libero. L'enorme crescita del prezzo dell'elettricità le costringe a pagare bollette più salate ai fornitori. Il problema, riporta il Tages Anzeiger, riguarda soprattutto le imprese i cui contratti di fornitura sono in scadenza. Ci sono aziende che già nell'ultimo periodo hanno visto duplicare il prezzo che pagano per rifornirsi di energia elettrica e nei prossimi mesi la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare.

Avendo costi elevati da coprire in molti si trovano davanti a due opzioni: far salire il prezzo dei prodotti che offrono facendo ricadere così i rincari dell'energia sulla popolazione o abbassare la serranda, e comunque avere un impatto sui cittadini, dal momento in cui il personale resta a casa.

Per il Ps è quindi necessario, e urgente, che le aziende elettriche si accordino su dei prezzi equi, imponendosi da soli un tetto massimo. Come spiegato da Gabriela Suter, membro del Consiglio nazionale argoviese, al quotidiano svizzero tedesco: «Non esiste che Axpo, Alpiq e BKW producano elettricità a 6 centesimi e la vendano 60 all'industria, al commercio e alle aziende di approvvigionamento energetico perché il mercato è impazzito».

Secondo Suter in questo modo «accettano che le aziende svizzere falliscano, che le persone si trovino in difficoltà finanziarie e che la decarbonizzazione venga rallentata». E per la consigliera dovrebbero agire entro la metà di settembre. Sennò «sarà necessario imporre un tetto massimo statale con una legge d'emergenza». Il Ps è pronto a lanciare un'iniziativa parlamentare in tal senso.

Il quotidiano svizzero ha quindi interpellato alcuni attori del settore elettrico. Secondo alcuni imporre un tetto massimo porterebbe al non poter più acquistare energia dall'estero. Secondo altri, nonostante i profitti siano buoni, non credono che le industrie elettriche si stiano riempiendo le tasche al danno della popolazione.

«Impossibile fare previsioni» - La radio svizzero tedesca SRF ha interpellato il presidente della Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom), Werner Luginbühl, per fare un po' più luce sulla situazione crisi energetica.

Luginbühl ha affermato che nonostante siano in atto sforzi tali da garantire che non ci siano carenze energetiche durante l'inverno, il rischio di avere problemi, a oggi, «non è diminuito».

Sostieni anche tu la Vallemaggia e la Mesolcina.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
NOTIZIE PIÙ LETTE