keystone
A Chateau Saint-Maire, sede del governo vodese, delle persone hanno acceso 890 candeline sabato sera in ricordo delle vittime del Covid
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
7 ore
«Se la consegna avviene in ritardo, ci tagliano lo stipendio»
Il delivery va forte, soprattutto con la pandemia. Ma un corriere Smood vuota il sacco: «Pessime condizioni di lavoro»
SVIZZERA / FRANCIA
8 ore
Omicidio di una prostituta a Sullens, condanna aumentata a 30 anni
Il killer è un ex lavoratore frontaliere francese
SVIZZERA
11 ore
Certificati internazionali per i vaccinati, il plauso di HotellerieSuisse
L'associazione chiede che si prosegua con la politica dei test gratuiti
SVIZZERA
11 ore
Un documento falso per aggirare l'obbligo di certificato Covid
Al momento su Telegram c'è un florido mercato di attestati falsi. Ma chi viene scoperto, è punibile
SVIZZERA
12 ore
In piazza per la giustizia climatica anche in Svizzera
Migliaia di giovani hanno partecipato alle manifestazioni di Fridays For Future
ZUGO
14 ore
Rifiuti in fiamme a causa delle batterie ricaricabili
L'incendio si è verificato a bordo di un camion della spazzatura a Zugo
BERNA
14 ore
Cade da una parete rocciosa del Loucherhorn e muore
La polizia ritiene che si tratti di un uomo dato per disperso qualche giorno prima. L'identificazione è in corso.
TURGOVIA
14 ore
Erwin Kessler è morto
L'animalista turgoviese è deceduto giovedì sera nella sua casa di Tuttwil.
SVIZZERA
15 ore
Vaccinazione: 10 milioni di dosi, 7'571 casi con effetti collaterali
Swissmedic ribadisce che le notifiche sinora analizzate non incidono sul profilo rischi-benefici positivo dei preparati
SVIZZERA
15 ore
Test Covid: esito negativo per molti
Chi chiedeva tamponi gratuiti per tutti è rimasto deluso, ma anche chi li voleva a pagamento non è soddisfatto.
SVIZZERA
16 ore
Covid Pass per accedere a Palazzo federale
Si tratta di una «misura proporzionata», secondo il Consiglio federale
SVIZZERA
16 ore
Insegnante di musica e al contempo terapista sessuale, si può fare
Il tribunale amministrativo ha giudicato abusivo il licenziamento di un'insegnante della scuola dell'obbligo zurighese.
SVIZZERA
17 ore
Paesi a rischio, anche Albania e Serbia sulla lista nera
Dentro anche Armenia, Azerbaigian, Brunei e Giappone. Fuori invece l'Uruguay.
SVIZZERA
14.02.2021 - 11:430

Il Covid in Svizzera compie un anno

A febbraio scorso l'epidemia faceva la sua comparsa in Ticino. Da allora tutto è cambiato. Ecco la cronistoria

BERNA - Il tempo passa in fretta, anche quando non ci si diverte. Da ormai un anno il coronavirus sta mettendo sottosopra la vita in Svizzera: in due ondate, a partire dal 25 febbraio 2020 ha ucciso oltre 9000 persone e portato le autorità a drastiche misure di contenimento.

Tra il primo caso registrato in Ticino, il 25 febbraio scorso - un medico rientrato da un convegno a Milano - al primo contagio da "variante brasiliana" una settimana fa: in dodici mesi nel nostro paese come nel resto del mondo è successo di tutto. Chiusure, aperture, misure preventive, mascherine. Ecco una cronistoria dei fatti più rilevanti. Sperando che il primo compleanno dell'epidemia svizzera sia anche l'ultimo.  

Febbraio

25 febbraio: primo caso confermato di Covid-19 in Svizzera, in Ticino

27 febbraio: inizia la campagna di prevenzione dell'Ufficio federale di sanità pubblica. Bisogna lavarsi bene le mani, starnutire o tossire nel gomito e rimanere a casa in caso di tosse e febbre.

28 febbraio: il Consiglio federale vieta fino al 15 marzo le manifestazioni con più di mille persone.

Marzo

5 marzo: primo decesso ufficiale in Svizzera legato al coronavirus.

13 marzo: superati i 1000 casi. Primo pacchetto economico del governo per 10 miliardi di franchi.

15 marzo: la sessione delle Camere federali viene interrotta.

16 marzo: il Consiglio federale proclama la "situazione straordinaria" e chiude le scuole. Gli eventi con oltre 100 persone vengono vietati. In bar, ristoranti e club possono entrare al massimo 50 persone.

17 marzo: i negozi, tranne quelli essenziali, vengono chiusi. Diversi Cantoni chiedono l'intervento dell'esercito per gestire la situazione.

20 marzo: vietati gli assembramenti con oltre cinque persone. Il governo sblocca 40 miliardi per gli aiuti economici. Le operazioni non essenziali vengono rinviate dagli ospedali.

Aprile

16 aprile: i casi diminuiscono e il Consiglio federale annuncia un graduale allentamento del lockdown.

29 aprile: si conclude la più grande azione di rimpatrio della storia svizzera, oltre 7000 persone rimaste all'estero per le restrizioni di viaggio vengono fatte tornare a casa.

Maggio

4-6 maggio: sessione straordinaria del Parlamento nella sede eccezionale di Bernexpo. Sbloccato il pacchetto da 57 miliardi di aiuti.

11 maggio: riaprono scuole, bar, ristoranti e altri luoghi di intrattenimento.

20 maggio: il governo approva ulteriori 14,2 miliardi di aiuti.

Giugno

6 giugno: ulteriore allentamento delle misure. Permessi eventi fino a 300 persone.

22 giugno: il Consiglio federale annuncia ulteriori alleggerimenti, consentiti eventi fino a 1000 persone.

Luglio

1 luglio: annunciato obbligo di mascherine sui mezzi pubblici.

Ottobre

1 ottobre: eventi con oltre 1000 persone sono nuovamente permessi.

7/8 ottobre: i nuovi casi giornalieri tornano sopra 1000.

19 ottobre: l'obbligo delle mascherine viene ampliato a luoghi pubblici al chiuso, stazioni e aeroporti.

23-28 ottobre: diversi Cantoni tornano a inasprire le misure e chiedono di nuovo l'aiuto dell'esercito.

Novembre

4-6 novembre: i nuovi casi giornalieri sono oltre 10'000. Diversi Cantoni romandi chiudono bar e ristoranti.

18 novembre: il Consiglio federale mette a disposizione un miliardo di franchi per sostenere le società sportive.

Dicembre

1 dicembre: la Confederazione si prepara in vista dell'arrivo dei vaccini. Verranno vaccinati per primi i pazienti a rischio.

18 dicembre: il Consiglio federale annuncia la chiusura, a partire dal 22 dicembre, di ristoranti, strutture per la cultura, il tempo libero e lo sport.

19 dicembre: Swissmedic dà il via libera al vaccino Pfizer/BioNTech.

20 dicembre: sospesi i voli da Gran Bretagna e Sudafrica a causa di varianti del virus più contagiose.

23 dicembre: prime vaccinazioni.

24 dicembre: primo caso di variante "inglese".

27 dicembre: primo caso di variante "sudafricana".

Gennaio

9 gennaio: oltre 1500 persone protestano contro le misure anti-coronavirus.

13 gennaio: deciso inasprimento delle misure, inclusa la chiusura dei negozi, fino alla fine di febbraio.

27 gennaio: il Consiglio federale punta sui test di massa e permette quarantene più corte.

Febbraio

1 febbraio: decise multe in caso di infrazione contro le misure anti-coronavirus.

7 febbraio: inasprite le misure per l'entrata in Svizzera da diversi Paesi, come il possesso di un test negativo.

8 febbraio: primo caso di variante "brasiliana".

keystone
Ingrandisci l'immagine
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-25 07:53:17 | 91.208.130.87