Cerca e trova immobili
MTB

La gioia di Filippo Colombo: «L'oro era alla mia portata ma sono felice»

Il ticinese ha espresso tutta la sua gioia dopo l'argento centrato nello short track
keystone-sda.ch / STF (MAXIME SCHMID)
La gioia di Filippo Colombo: «L'oro era alla mia portata ma sono felice»
Il ticinese ha espresso tutta la sua gioia dopo l'argento centrato nello short track
SPORT: Risultati e classifiche
LES GETS - Filippo Colombo si è laureato vice campione del mondo di Short Track a Les Gets in Francia. Una strepitosa medaglia d’argento conquistata fin dalla partenza, in primissima fila, e gestita per tutti i dieci giri di gara previ...

LES GETS - Filippo Colombo si è laureato vice campione del mondo di Short Track a Les Gets in Francia. Una strepitosa medaglia d’argento conquistata fin dalla partenza, in primissima fila, e gestita per tutti i dieci giri di gara previsti durante i quali Filippo si è sempre mantenuto nelle posizioni di testa.

Un tracciato con una lunga salita iniziale, due rock garden molto insidiosi e, soprattutto, molto scivolosi a causa della pioggia caduta durante la corsa delle donne. Una gara condotta con grande lucidità, su un terreno inizialmente bagnato e che, via via si è andato asciugando sempre di più, rendendo necessario valutare ad ogni giro le traiettorie migliori ed evitare i passaggi più insidiosi.

Arrivato in testa al nono giro, Filippo ha dovuto contrastare l’attacco partito dalle retrovie di Gaze e Blevins, caduto poi sul rock garden, e ha chiuso al secondo posto dietro a Gaze e davanti al compagno di nazionale Thomas Litscher.

Queste le dichiarazioni di un felicissimo Filippo Colombo: «Sono felice di questa medaglia d’argento – ha detto Filippo al termine della gara – questa stagione mi sta regalando delle incredibili soddisfazioni. Volevo fortissimamente il risultato e ci sono riuscito. L’oro era alla mia portata, ma l’attacco di Gaze è stato durissimo. Sono felice di condividere il podio con il mio compagno di nazionale Thomas (Litscher, ndr) e spero di poter dare ancora di più nella gara di domenica che sarà davvero durissima. Il percorso era abbastanza divertente, ma parecchio insidioso e quel rock garden messo prima del traguardo ha mietuto davvero molte vittime. Una gara dove restare concentratissimi era assolutamente indispensabile: io ero in forma sia fisicamente che mentalmente e credo di essere riuscito a gestirla al meglio. Sulla linea di partenza del Cross Country ci saranno tanti sfidanti molto forti e molto determinati: vedremo cosa succederà, ma la determinazione a me certamente non manca».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE