Keystone
SUDAFRICA
07.09.2020 - 18:150

Proteste politiche per una pubblicità «razzista»

Lo spot mostra capelli africani etichettati come secchi e danneggiati, mentre i capelli dei bianchi sono perfetti.

Il leader di EFF ha chiesto che tutti i negozi Clicks vengano chiusi.

CITTÀ DEL CAPO - Manifestanti sudafricani hanno costretto diversi negozi dell'azienda di salute e bellezza Clicks a chiudere dopo una pubblicità sui capelli considerata «razzista» e «disumanizzante» dal partito di opposizione Economic freedom fighters (Eff).

Lo riporta la Bbc, specificando che lo spot sotto accusa mostra capelli africani etichettati come secchi, opachi e danneggiati, mentre i capelli dei bianchi sono portati a esempio perché sottili.

Il leader di Eff, Julius Malema, ha chiesto che tutti i negozi di Clicks siano chiusi e l'azienda ha minacciato un'azione legale contro la forza politica, ma Malema ha esortato i suoi sostenitori a essere «pronti a combattere» e ha detto che l'Eff non sarebbe stato «intimidito dalle minacce».

«Le implicazioni sono che l'identità nera esiste come inferiore a quella dei bianchi. È un'affermazione secondo la quale gli standard di bellezza bianchi devono essere quelli cui aspirare e le caratteristiche dei neri rappresentano danni, decadimento e anormalità», ha detto il partito Eff in un dichiarazione.

I membri di Eff, che spesso vestono in rosso per dimostrare la propria solidarietà ai lavoratori, hanno condotto proteste simili nel 2018 contro H&M. L'azienda di abbigliamento aveva infatti pubblicato un catalogo in cui un ragazzo nero indossava una felpa dallo slogan «la scimmia più bella della giungla».


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