Generale russo muore in un attentato a Mosca

Gli inquirenti stanno seguendo la pista dei servizi segreti ucraini, ritenuti artifici dell'attentato.
Gli inquirenti stanno seguendo la pista dei servizi segreti ucraini, ritenuti artifici dell'attentato.
MOSCA - Un generale russo è deceduto in un'esplosione questa mattina a Mosca. Lo riferisce il Comitato investigativo russo.
Si tratta del tenente generale Fanil Sarvarov, il capo del Dipartimento di addestramento operativo dello Stato maggiore russo.
Secondo le autorità, Sarvarov è deceduto a seguito di una detonazione di un ordigno da 300 grammi di tritolo piazzato sotto la sua Kia Sorento con un magnete, all'altezza del sedile del passeggero. L'autista del generale, che in quel momento si trovava alla guida del veicolo, è rimasto gravemente ferito. L'ordigno sarebbe esploso quando il guidatore ha schiacciato il freno.
La macchina era posteggiata in una zona residenziale della parte meridionale della capitale, e la sua esplosione ha danneggiato anche altri veicoli.
Il Comitato investigativo russo sta attualmente seguendo la pista dei servizi segreti ucraini, ritenuti responsabili dell'attacco. Il governo ucraino non ha ancora rilasciato dichiarazioni.
Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, dal canto suo, si è limitato a dire che i servizi segreti russi hanno immediatamente segnalato l'attentato al presidente Vladimir Putin. «I servizi segreti riferiscono immediatamente», ha puntualizzato Peskov, rispondendo a una domanda di un giornalista.




