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La variante britannica del coronavirus potrebbe benissimo essere in Germania.
GERMANIA
21.12.2020 - 09:450
Aggiornamento : 11:13

Il virologo: la variante britannica potrebbe essere già in Germania

Il direttore dell'ospedale Charité di Berlino non si è mostrato eccessivamente preoccupato, intanto l'UE corre ai ripari

BERLINO - «La variante del coronavirus era presente a fine settembre in Inghilterra ed è stata osservata per la prima volta in ottobre. Ora è stata riscontrata in Italia, Olanda, Danimarca e addirittura in Australia. Perché non dovrebbe essere anche qui in Germania?».

Lo ha detto il virologo e direttore dell'ospedale Charité di Berlino Christian Drosten a Deutschlandfunk, secondo quanto riferisce Welt online.

Il virologo non ha espresso grande preoccupazione e ha riferito di attendere questa settimana la pubblicazione dei dati degli scienziati inglesi prima di esprimersi sulla potenziata capacità di contagio e sugli effetti di questa mutazione.

«Analizzare i virus per scoprire la nuova variante» - Per mappare accuratamente la diffusione della mutazione britannica del coronavirus le autorità sanitarie pubbliche e i laboratori di tutti i paesi europei devono analizzare i virus isolati in modo tempestivo per identificarne i casi.

L'invito arriva a tutti i paesi dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc). Secondo l'agenzia indipendente dell'Ue va identificato immediatamente chi ha avuto contatti con persone positive alla nuova mutazione o ha viaggiato nelle aree colpite, in modo che le persone siano testate e isolate, nonché che vengano tracciati i loro contatti.
 
«Con il blocco a rischio i rifornimenti» - Il gigante dei supermercati britannico Sainsbury's ha messo in guardia i consumatori sul rischio che alcuni prodotti potrebbero sparire dagli scaffali se non sarà sollevato il bando della Francia sugli autotrasportatori in seguito alla scoperta di una variante del coronavirus in Gran Bretagna.

«Tutti prodotti per preparare il pranzo di Natale sono già nel paese e ne abbiamo in abbondanza», ha fatto sapere un portavoce al Guardian. Tuttavia «se non cambia nulla ci potrebbe essere nei prossimi giorni delle carenze per quanto riguarda lattuga, cavolfiore, broccoli e agrumi. Tutti prodotti che vengono importati in questo periodo dell'anno», ha avvertito, auspicando che «i governi di Francia e Gran Bretagna trovino un accordo che renda possibile immediatamente il passaggio di cibo e altri prodotti».


 

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