La Polonia indignata per l'interferenza dell'UE sulla questione dell'aborto

«Violazione senza precedenti della sovranità», lamentano le autorità. Soddisfatte invece le attiviste
VARSAVIA - «La risoluzione del Parlamento europeo sulla questione dell'aborto in Polonia è un tentativo senza i precedenti d'interferenza nelle questioni interne del sistema politico polacco, che non sono regolate nei trattati europei», lo ha dichiarato all'agenzia Pap Julia Przylebska, presidente della Corte costituzionale polacca, nel criticare la presa di posizione degli eurodeputati di ieri.
Secondo la Przylebska il Parlamento europeo è entrato nelle competenze della Corte costituzionale polacca, violando l'autonomia del potere giudiziario ovvero «il fondamento della democrazia».
Soddisfatto invece il movimento "Lo sciopero delle donne" che continua a coordinare le proteste in tutto il paese in difesa dei diritti delle donne.
Per domani Marta Lempart, una delle leader di questo movimento, ha annunciato un'altra manifestazione a Varsavia, per ricordare la conquista del diritto al voto da parte delle donne, avvenuta in Polonia 102 anni fa: «Protesteremo inoltre contro l'aggressione da parte dei servizi d'ordine con cui è stata repressa la nostra manifestazione del 25 novembre scorso a Varsavia» ha detto Lempart, nel ricordare la brutalità della polizia in borghese che ha caricato i manifestanti con i manganelli.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!