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CANTONELa politica si muove per contrastare l'esplosione del prezzo della benzina

09.03.22 - 09:47
Diversi deputati in Gran Consiglio interrogano il Consiglio di Stato sugli aumenti.
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CANTONE
09.03.22 - 09:47
La politica si muove per contrastare l'esplosione del prezzo della benzina
Diversi deputati in Gran Consiglio interrogano il Consiglio di Stato sugli aumenti.
Da Bellinzona a Berna, sulla tematica si è chinato anche il consigliere nazionale dell'UDC Piero Marchesi, che ha chiesto lumi al Consiglio federale su quali misure intenda adottare per tutelare i cittadini.

BELLINZONA / BERNA - Oro nero. La tragica guerra ucraina, (e le conseguenti sanzioni comminate contro i russi) e le oscillazioni borsistiche da lei provocate hanno fatto schizzare alle stelle il prezzo del petrolio. E le conseguenze di questo aumento sono visibili presso i distributori di ogni parte del globo. Con il Ticino che, naturalmente, non fa eccezione.

Il prezzo della benzina, che negli ultimi tempi è arrivata a costare fino a 2,20 franchi al litro, è infatti destinato a crescere ulteriormente, tanto che diversi esperti stimano che possa arrivare a 3,20 franchi al litro. Un'esplosione dei prezzi che preoccupa e ha fatto muovere anche la politica. Da Bellinzona a Berna. 

Nella città federale, il consigliere nazionale dell'UDC Piero Marchesi ha infatti chiesto lumi al governo «su quali misure intenda adottare per tutelare i cittadini». Nello specifico il deputato democentrista domanda se vi sia la possibilità di «sospendere temporaneamente le tasse sui carburanti», consigliando nel contempo di «monitorare la speculazione sui prezzi dei rivenditori che già oggi offrono prezzi molto differenti uno dall'altro».

Anche il collega Lorenzo Quadri (Lega) chiede di sospendere le tasse, sottolineando come «la parità tra euro e franco nuoce in particolar modo ai distributori ticinesi di confine, incidendo in modo negativo sul turismo del pieno».

Da Palazzo federale a quello delle Orsoline, dove i due deputati in Gran Consiglio Stefano Tonini e Andrea Censi chiedono al Consiglio di Stato di fare il possibile per aiutare cittadini e aziende. Nello specifico i due gran consiglieri leghisti chiedono cosa possa fare il Governo per ridurre l'impennata dei prezzi, proponendo - come Marchesi - la sospensione temporanea della tassa sugli oli minerali. Tonini e Censi propongono poi un aiuto concreto per le fasce della popolazione più bisognose tramite dei "buoni benzina" messi a disposizione dal Consiglio di Stato.

Sui rincari di carburante ed energia si sono chinati anche, con rispettive interpellanze all'indirizzo del Governo, Sara Imelli (PPD+GG) e il liberale radicale Alessandro Speziali (quest'ultima sottoscritta anche da Omar Terraneo, Alessandro Cedraschi, Alessandra Gianella, Fabio Schnellmann, Giacomo Garzoli e Sebastiano Gaffuri).

COMMENTI
 
vulpus 3 mesi fa su tio
Qualcuno sa spiegare come mai certi distributori vendono a 2.21 Frs e in euro vendono a 2.01?
emib53 3 mesi fa su tio
Premesso che da che mi ricordi ad ogni crisi internazionale il prezzo della benzina è salito subito, malgrado le riserve presenti, e che poi il prezzo è diminuito lentamente con la giustificazione che gli importatori avevano comperato combustibili ad alto prezzo, non trovo giusto diminuire le tasse perché andrebbe a diminuiree le risorse dello stato a favore dei soli automobilisti.
Dex 3 mesi fa su tio
Ma le sanzioni sono contro i russi o contro di noi???
Güglielmo 3 mesi fa su tio
mah.... stanno facendo la cresta i rivenditori, LADRI ! se questo aumento arrivasse gradualmente fra 2 o 3 mesi, si potrebbe capire ma ora stanno usando le enormi riserve che hanno stoccato PRIMA della guerra e che hanno pagato mooolto meno. ripeto LADRI!!
pag 3 mesi fa su tio
esattamente!
Evry 3 mesi fa su tio
benzinai come iene !!!!!! vergogna
Gianair 3 mesi fa su tio
Fino ieri ho visto stazioni di servizio che vendevano a CHF 2.08 e oggi le stesse a 2.44, mi chiedo quanto questo sia realmente possibile e plausibile. Inoltre oggi il prezzo variava fino a una differenza di 20 cts. al litro. Prima di togliere qualsiasi tassa sarebbe opportuno sapere quanto e se questo improvviso aumento influisce le entrate degli importatori e se fosse il caso, riportare il carburante al prezzo reale e sanzionare gli importatori ...ups c'è un problema, sono intoccabili
Elisa_S 3 mesi fa su tio
Almeno l inverno a passato. La benzina andrebbe data a prezzo ridotto almeno a chi per lavoro non ne può fare a meno. I privati possono fare anche sacrificio e muoversi senza auto o condividere la auto e i costi
Yoebar 3 mesi fa su tio
Non tutti purtroppo possono attualmente permettersi un impianto fotovoltaico, avete visto i prezzi? Gnam, gnam, come sempre e tutto. Come pure nessuno dice quanto si inquina per produrre batterie e pannelli e per poi smaltirli. Mio parere, attualmente inquina ancora meno un veicolo a motore.
Yoebar 3 mesi fa su tio
Se tutti avessimo un veicolo elettrico per recuperare il mancato guadagno dalle tasse sui carburanti aumenterebbero la tassa sulla corrente, anche perché attualmente la Svizzera non riuscirebbe a coprire il proprio fabbisogno.
vulpus 3 mesi fa su tio
Non mischiamo la guerra con la benzina. La guerra la subisce l'Ucraina che sono direttamente a contatto con gli invasori e ..fortunatamente ,che siamo lontani, anche noi indirettamente. La questione benzina lascia però perplessi:il dubbio è che qualcuno faccia il furbo: come si spiega che la benzina al "prezzo normale" sia terminata a tutte le pompe durante la notte e tutti abbiano ricevuto già la risorsa a prezzo maggiorato?In Svizzera ci sono miliardi di litri di benzina nei depositi delle scorte , e sono stati acquistati sicuramente quando c'era il prezzo buono.Per cui si potrebbe benissimo far capo a questi fintanto che la situazione è caotica. Ma ben comprendendo i super prudenti , l'alternativa è quella di eliminare le famose stratosferiche tasse sugli olii minerali, che stanno mettendo in croce non solo i cittadini, ma anche tutte quelle indistrie che necessitano di carburante per approntare i loro prodotti, in particolare gli alimentari. Del resto , queste tasse vengono malamente utilizzate. I funzionari comandano e i politici neppure sanno di cosa parlano. Ultimno esempio illuminante la questione dei semafori sul piano di Magadino, che l'Ustra a tutti i costi , vogliono montare spendendo decine di miglioni. E la consigliera federale che dà le risposte senza sapere di cosa parla. Ma non è che questi impianti li abbiano già comperati e ora li vogliono piazzare a tutti i costi?Semafori intelligenti: non c'è cosa più stupida di questi aggeggi, se piazzati slle vie di grande traffico. Tutti gli algoritmi di questa terra non servono a nulla in una situaziuone come la tirata di Cadenazzo. Per cui tagliare le risorse all'Ustra e provvedere al susseguente taglio delle tasse sugli olii minerali. Giust?
Aldina Fum 3 mesi fa su tio
Io propongo un boicottaggio a tutti gli oli minerali: ridurre il riscaldamento, usare la macchina solo lo stretto necessario e se non ci sono altre alternative, muoversi meno... sarebbe un gesto di VERA solidarietà per i cittadini ucraini - uomini, donne e bambini - che stanno morendo sotto le bombe... E il Governo potrebbe aiutare rendendo i trasporti pubblici gratuiti
BlueShark 3 mesi fa su tio
Va benissimo l’aumento della benzina… Almeno ci si organizza e non si gira a vuoto come tanta gente…
Luganese 3 mesi fa su tio
Basterebbe chiedere all’OPEC di aumentare la produzione tanta quanta non arriva più dalla Russia. Le riserve petrolifere sono enormi. Le sanzioni dovrebbero colpire la Russia e non gli automobilisti. Aspetto diverso è il tema delle accise: il parlamento dovrebbe verificare quali ancora attuali ed eventualmente tenderle flessibili e dipendenti dalla situazione economica e politica
RACE46 3 mesi fa su tio
Come si suol dire, Governo ladro!
Fkevin 3 mesi fa su tio
C'è una cosa semplice da fare Togliete le sanzioni alla Russia che passa 100milioni di persone non c'entrano niente. Solo per qualche testina lo prendiamo nel deretano tutti noi. Colpa sempre della politica, loro prendono le decisioni e noi subiamo. Fate le sanzioni solo a Putin e lavrov o chi è veramente vicino allo stato ed era favorevole a questo conflitto. Noi svizzeri siamo un paese neutrale, quello che hanno fatto è contro la neutralità. Quindi annullate tutto e procedete al dialogo. Togliete l'orgoglio del ca
pag 3 mesi fa su tio
Riesci sempre a commentare a cavolo di cane. Complimenti.
Fkevin 3 mesi fa su tio
Si, almeno non cerco la guerra come voi. I soliti estremisti e tu fai parte di quelli. Mi ricordo dei tuoi commenti da ebete ai no vax
Alex 3 mesi fa su tio
quando.non c'è n è dentro cosa pretendi...un asino non sarà mai un cavallo da corsa...
Andy 82 3 mesi fa su tio
é una vergogna..
Pino 3 mesi fa su tio
Ho fatto benzina 20 fr per 8 litri di benzina quando fino a una settimana fa con lo stesso importo ne ricevevo circa 16 litri non riesco a capire come mai tutti i giorni c'è l'aumento qualcuno del governo è in grado di darci qualche risposta e cosa faranno per tutelare i cittadini grazie
Thinks 3 mesi fa su tio
Cogli l'occasione per l'acquisto di un auto completamente elettrica!! Ti costerebbe 15 Fr per circa 50Kw 😂😂😉
Dalu 3 mesi fa su tio
Ed ecco che chi ha acquistato un veicolo elettrico e lo carichi comodamente a casa ora se la ride😊
Gimmi 3 mesi fa su tio
Diminuire la tassa sui carburanti,provvisoriamente è un ottima soluzione!Ma se aspettiamo che si svegliano a Berna,campa cavallo che l'erba cresce!!
angie2020 3 mesi fa su tio
abbassate le accise
egi47 3 mesi fa su tio
Tranquilli, anche se arrivasse a costare 5 franchi al litro, ci saranno sempre le solite colonne e le auto circoleranno sempre con il solo autista.
Alex 3 mesi fa su tio
esatto .. cmq noi ci preoccupiamo per la benzina a e in ucraina si preoccupano per la loro vita....
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