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MONTECENERI

Bruciò nella Tesla sul Ceneri: «Colpa di una distrazione»

Il Tribunale Federale ha chiuso il caso dell'incidente che costò la vita a un cittadino tedesco nel 2018.
Bruciò nella Tesla sul Ceneri: «Colpa di una distrazione»
Rescue Media
Fonte LaRegione
Bruciò nella Tesla sul Ceneri: «Colpa di una distrazione»
Il Tribunale Federale ha chiuso il caso dell'incidente che costò la vita a un cittadino tedesco nel 2018.
MONTECENERI - Il caso è chiuso. Il Tribunale Federale ha respinto il ricorso per la riapertura del caso del 48enne tedesco che il 10 maggio del 2018 perse la sua vita sull'A2 poco dopo la galleria del Monte Ceneri. La notizia è stata anticipat...

MONTECENERI - Il caso è chiuso. Il Tribunale Federale ha respinto il ricorso per la riapertura del caso del 48enne tedesco che il 10 maggio del 2018 perse la sua vita sull'A2 poco dopo la galleria del Monte Ceneri. La notizia è stata anticipata da LaRegione. Secondo quanto si legge sulle colonne del quotidiano bellinzonese il TF ha confermato le conclusioni della Procura e la Corte dei reclami penali (Crp) ticinese. Il caso era stato riaperto nel 2019 dopo il ricorso della moglie che contestava il decreto d'abbandono emesso dalla Crp e si era appellata al Tf.

Scagionata Tesla - Dopo gli esami e gli accertamenti tecnici è stata esclusa la responsabilità di terzi. Il Ministero pubblico ha quindi decretato per due volte l’abbandono del procedimento penale aperto contro ignoti. Scagionata quindi Tesla. Le prime perizie della Procura avevano dimostrato il ruolo-chiave delle batterie elettriche, che avevano causato l'esplosione del veicolo. Un cortocircuito che però non è stato imputato a un difetto di fabbricazione.

Il Tribunale federale non ha ravvisato responsabilità neanche nella segnaletica del cantiere (un tratto con il limite a 80 chilometri orari) in cui si è verificato l'incidente. Sulla base di ulteriori prove i giudici di Losanna sono quindi giunti alla conclusione che l'incidente è stato causato da una distrazione dell'automobilista.

L'incidente - Il tratto di strada era interessato da lavori in corso che prevedevano la deviazione della corsia di sorpasso verso la carreggiata opposta. La Tesla aveva invece proseguito dritto, colpendo prima alcuni paletti e poi il guardrail. Si era poi ribaltata più volte, finendo a 120 metri dal punto di collisione. L’urto aveva provocato la combustione delle batterie e il veicolo si era incendiato, intrappolando fatalmente il 48enne proveniente dal Baden-Württemberg.

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