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Porte aperte a Casa Pantrovà e incontro con gli autori in residenza

Il pubblico potrà dialogare con i tre vincitori delle residenze e scoprire in anteprima i loro progetti tra storia, identità e paesaggio.
Porte aperte a Casa Pantrovà e incontro con gli autori in residenza
Lugano Cultura
Fonte CITTÀ DI LUGANO
Porte aperte a Casa Pantrovà e incontro con gli autori in residenza
Il pubblico potrà dialogare con i tre vincitori delle residenze e scoprire in anteprima i loro progetti tra storia, identità e paesaggio.

CARONA - Mercoledì 22 luglio Casa Pantrovà apre le porte al pubblico nell’ambito del programma di residenze artistiche dedicate alla scrittura cinematografica. La villa sarà visitabile dalle ore 18:00, mentre alle 18:30 si terrà una tavola rotonda con Diego Benzoni, Samuela Lepori e Anna Simonetti, vincitori dell’edizione 2026 del concorso per sceneggiature in ambito audiovisivo. L’incontro sarà moderato dal regista Erik Bernasconi.

Attivo dal 2021 nei mesi di luglio e agosto, il programma accoglie per quattro settimane autori e autrici impegnati nello sviluppo di opere cinematografiche. Anche quest’anno il giardino della villa, costruita negli anni Cinquanta dagli scrittori Kurt Kläber e Lisa Tezner, ospiterà un momento di confronto aperto a professionisti, appassionati e curiosi. L’incontro offrirà l’occasione di conoscere i progetti in lavorazione e il percorso creativo sviluppato durante la residenza a Carona, oltre a visitare uno spazio storicamente legato alla creazione artistica.

I tre progetti selezionati dalla giuria, composta da rappresentanti di istituzioni culturali e del settore audiovisivo, si distinguono per la varietà dei temi affrontati.

Con San Domino, Diego Benzoni propone un cortometraggio di finzione ispirato al confino degli omosessuali sull’isola di San Domino, nell’arcipelago delle Tremiti, durante il regime fascista. Il progetto esplora il potere terapeutico dell’arte, raccontando come la pratica teatrale sia diventata per i confinati uno strumento di resistenza e affermazione identitaria.

L’ultima estate di Samuela Lepori prende spunto da La grande peur dans la montagne (1926) di Charles Ferdinand Ramuz. Il lungometraggio trasferisce la vicenda nel contesto ticinese della Valle Bavona e del ghiacciaio del Basodino, indagando il tema della paura e il rapporto tra valle e alpe.

Anna Simonetti, con Ouro Preto, racconta invece una storia di migrazione ambientata nel 1869, durante la prima ondata migratoria ticinese verso il Brasile. Al centro della narrazione il viaggio di una donna alla ricerca dell’oro e una riflessione sul valore simbolico e sociale del metallo prezioso.

A guidare la discussione sarà Erik Bernasconi, regista e presidente del Gruppo Regia e sceneggiatura della Svizzera italiana, autore di lungometraggi e documentari, tra cui la serie televisiva Alter Ego. Nel 2026 ha vinto il Premio del pubblico al Festival del film di Soletta con il lungometraggio Becaària.

L’iniziativa, organizzata dalla Divisione cultura della Città di Lugano, rappresenta un appuntamento consolidato per conoscere da vicino le personalità in residenza e i contenuti dei loro progetti. In caso di maltempo, l’incontro si terrà alla stessa ora presso la Galleria La Loggia di Carona. Al termine è previsto un aperitivo.

Le residenze Casa Pantrovà sono promosse e sostenute dalla Città di Lugano, dalla Casa della Letteratura per la Svizzera italiana, con la partecipazione dell’Ufficio del sostegno alla cultura del Cantone Ticino, e dalla Ticino Film Commission, in collaborazione con Castellinaria Festival del cinema giovane, il Gruppo Regia e sceneggiatura della Svizzera italiana e il Locarno Film Festival.

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