Tutto per evitare una multa: ora i ticinesi segnalano i controllori sui treni

Dopo i gruppi Telegram in cui si avverte della presenza di un radar in un determinato luogo, nasce il gruppo in cui si notifica che su uno specifico treno si trova un controllore.
Dopo i gruppi Telegram in cui si avverte della presenza di un radar in un determinato luogo, nasce il gruppo in cui si notifica che su uno specifico treno si trova un controllore.
BELLINZONA - Aiutarsi a vicenda, per evitare le multe. È questo il principio cardine secondo cui funzionano i gruppi Telegram in cui viene segnalata la presenza di radar sulle strade. Gruppi che, nel nostro cantone, sono amatissimi. I ticinesi, però, si sono ora spinti un passo più in là. Dall’anno scorso esiste infatti un gruppo Telegram per segnalare la presenza di controllori sui treni. E gli iscritti sono già oltre 2’000.
«Castione Arbedo->Locarno - Controllori sull'IR46 in partenza da Castione-Arbedo alle 6.55», scrive un utente il 12 febbraio.
«Giubiasco -> Lugano - Controllori S10», indica qualcuno il 10 febbraio alle 7.28.
«Bellinzona -> Biasca. Controlli saliti a Bellinzona direzione Biasca partenza 18:50», fa presente qualcun altro lo stesso giorno.
Le FFS: «Gruppo noto, ma non si può perseguire» - Il fine è chiaro: evitare il più possibile di fare i biglietti "proteggendosi" dalle multe. Ma cosa ne pensano le FFS? E segnalare i controllori è da considerarsi illegale, come nel caso dei radar?
«Il gruppo Telegram in questione, analogamente ad altri gruppi su altre piattaforme social oltre Gottardo, ci è noto, ma legalmente, a differenza dei gruppi che segnalano i radar stradali, non può essere perseguito», ci spiega Patrick Walser, responsabile comunicazione Regione sud delle FFS.
Già, perché tra i due ambiti, in Svizzera, c’è una differenza sostanziale. «Dal 2013 esiste una base giuridica specifica che punisce chi avverte pubblicamente dei controlli delle autorità sulle strade (art. 98a LCR Segnalazione di controlli della circolazione). Non esiste però una disposizione penale specifica come quella prevista per la circolazione stradale in relazione alle segnalazioni di controlli sui trasporti pubblici».
Multe pesanti per i recidivi - Viaggiare senza biglietto, ad ogni modo, ha i suoi rischi. Se la prima multa alleggerisce il portafoglio di 100 franchi, infatti, la seconda si eleva già a 140 franchi e la terza a 170. Chi si fa cogliere alla terza infrazione in meno di due anni, inoltre, deve fare i conti con una denuncia.
Oltre un milione di multe nel 2025 - Il numero di multe affibbiate sui trasporti pubblici svizzeri, peraltro, è oggi più importante che mai. Se nel 2022 se ne contavano “solo” 821’284, infatti, negli anni la crescita è stata costante e nel 2025 è stata raggiunta la cifra record di 1’173’295. Ce lo rivela l’Alliance SwissPass, precisando che l’aumento è da una parte riconducibile all’incremento generale dei passeggeri, e dall’altra a controlli dei biglietti che appaiono più efficaci e frequenti.
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