La vita? È un percorso

"Path" è il nuovo singolo degli Haara, che invita a sostenersi a vicenda lungo le strade tortuose dell'esistenza
"Path" è il nuovo singolo degli Haara, che invita a sostenersi a vicenda lungo le strade tortuose dell'esistenza
LUGANO - Un canto arcaico e contemporaneo insieme, capace di interrogare il senso profondo del cammino umano. È "Path", il nuovo singolo degli Haara, disponibile dal 18 febbraio su tutte le piattaforme di ascolto digitale.
Con questo brano, pubblicato per l'etichetta Rattler Records, la band ticinese - che fa del folk psichedelico il suo genere trainante - rende omaggio ai sentieri che l’umanità ha tracciato nel tempo: vie fisiche e interiori, rotte migratorie e percorsi spirituali, segnati dalla necessità di sopravvivere e dalla ricerca di fede, libertà e futuro.
La canzone si apre su un paesaggio sonoro immersivo, quasi cinematografico: passi nella notte, sonagli che scandiscono il tempo, un avanzare lento e condiviso che prepara l’ascoltatore a un’esperienza collettiva. Quando la musica prende forma, emerge un coro dal sapore antico e rituale. Le voci si intrecciano come in una processione, trasformando il cammino individuale in gesto comunitario. Il testo invita a sostenersi a vicenda lungo le strade tortuose della vita, attraversando simbolicamente deserti, mari e montagne fino al confronto inevitabile con la morte. Ciò che si cerca lungo il percorso non è materiale, ma spirituale: un senso, una direzione, una promessa.
“Path” è anche una riflessione lucida sulle sfide che l'umanità affronta da sempre. Gli Haara sono sempre stati molto attenti a queste tematiche, che ritroviamo specialmente nell'album "Lambs", pubblicato non troppi mesi fa. Il disco era dedicato, ci avevano spiegato all'epoca, «agli anonimi che non urlano, rimasti indietro con la loro voce pacata. La nostra musica è un invito alla fratellanza». Le immagini di popoli in movimento e di passi che scavano sentieri per le generazioni future non indulgono nella retorica: la resilienza evocata non nasconde la fatica, i pericoli e le perdite che accompagnano ogni viaggio, soprattutto quelli migratori che hanno segnato la storia dell’umanità.
Il singolo apre una nuova fase creativa per gli Haara e anticipa le prossime pubblicazioni che condurranno al secondo album, "A Dance of Life and Death". Quello che arriverà sarà un progetto che promette di approfondire ulteriormente il dialogo tra la dimensione umana, la spiritualità e il destino collettivo.





