PLR del Mendrisiotto e asilanti problematici: «Bisogna rimpatriarli»

La sezione del Mendrisiotto del PLR accoglie con favore lo stop al reparto securizzato per richiedenti l'asilo problematici a Balerna-Novazzano e chiede misure più incisive e rimpatri per chi commette reati.
BALERNA - Il PLRT plaude alla recente decisione di non realizzare il reparto securizzato al centro richiedenti l’asilo Pasture di Balerna-Novazzano - dove avrebbero dovuto trovare ospitalità gli asilanti problematici - e invita piuttosto ad affrontare la gestione dei richiedenti l’asilo problematici «in modo deciso, con misure incisive ed efficaci», e soprattutto con «accordi di rimpatrio con i Paesi d’origine per chi commette reati in Svizzera».
Una posizione, quella del PLRT, dettata anche dai recenti casi di cronaca di episodi di disturbo all’ordine pubblico da parte di alcuni asilanti. «Per citare solo un paio di esempi: a Chiasso, 30 interventi di polizia per un solo richiedente (18.2.2026); a Mendrisio, il terzo intervento per lo stesso richiedente. Il progetto pilota non può quindi essere solo congelato, ma va totalmente rivisto».
Per il PLRT la preoccupazione non è però solo a livello di sicurezza e di ordine pubblico, ma anche di sicurezza dei centri stessi e in seno all’opinione pubblica, «perché vengono vanificati gli sforzi intrapresi negli ultimi decenni per una buona accoglienza e integrazione di quei richiedenti l’asilo che sono in situazione di reale necessità e vogliono integrarsi».



