«Prima comunicare, poi tagliare»

L'abbattimento di alcuni alberi nel comparto della futura Città della Musica fa scattare un'interrogazione dei Verdi di Lugano
L'abbattimento di alcuni alberi nel comparto della futura Città della Musica fa scattare un'interrogazione dei Verdi di Lugano
LUGANO - Il gruppo Verdi e indipendenti in Consiglio comunale a Lugano ha inoltrato un'interrogazione al Municipio cittadino in merito a un nuovo taglio di alberi in città.
L'episodio riguarda il comparto ex-Studio Radio di Besso, futura sede della Città della Musica. Una residente, scossa dal taglio improvviso degli alberi, ha scritto agli esponenti ecologisti: «Non c’era nessuna segnalazione. Siamo rimasti basiti. Era un prato dove ci si incontrava, anche con i cani. Faceva ombra». Un’area verde frequentata abitualmente, trasformata da un giorno all’altro dalle motoseghe, lascia inevitabilmente interdetti.
L'interrogazione riguarda non tanto il taglio in sé, quanto le modalità di comunicazione. «Abbiamo fatto presente anche in altre occasioni che quando c’è un intervento pesante, che incide sulle abitudini delle persone e sulla loro percezione del territorio, è importante informare adeguatamente e preventivamente. Se non con un volantino a tutti i fuochi del quartiere (e qui poteva anche essere il caso) almeno con dei cartelli in loco che spieghino le ragioni dell’intervento. Non ci vuole molto: "Qui sorgerà…"».
Eppure alcuni enti erano stati informati, si è scoperto in seguito. Il Municipio, chiedono (e si chiedono) Danilo Baratti, Marisa Mengotti e Luisa Orelli, non dovrebbe comunicare in maniera adeguata?






