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CANTONETicino, un cantone per centenari

03.06.24 - 06:30
Nel 2022 erano 150 i ticinesi che avevano tagliato questo traguardo. Ma qual è il segreto di questa longevità? Ne parliamo con un esperto.
Depositphotos (Rawpixel)
Ticino, un cantone per centenari
Nel 2022 erano 150 i ticinesi che avevano tagliato questo traguardo. Ma qual è il segreto di questa longevità? Ne parliamo con un esperto.

Il Ticino è un paradiso per i centenari. Secondo i dati forniti dall'Ufficio di statistica cantonale (Ustat), a fine del 2022 le persone anziane che avevano già soffiato su cento candeline erano 150 (19 uomini e 131 donne). Un numero, questo, in continua crescita (si è passati dai 112 del 2019 ai 124 del 2020, ai 143 del 2021) che conferma il nostro cantone ai vertici elvetici per quanto riguarda il rapporto tra popolazione e centenari. «Sicuramente il Ticino è leader in Svizzera», ci conferma Daniele Zaccaria, Ricercatore del Centro competenze anziani della SUPSI. «Un record che va di pari passo con il primato tra le persone con più di ottant'anni».

Centenari in TIcino - distribuzione nei distretti:

Lugano: 65 (8 uomini - 57 donne)
Locarno: 29 (4 - 25)
Mendrisio:
24 (4 - 20)
Bellinzona: 24 (2 - 22)
Vallemaggia: 3 (0 - 3)
Blenio: 2 (1 - 1)
Leventina 2 (0 - 2)
Riviera: 1 (0 - 1)

Ufficio di statistica cantonale (Ustat)

Sfiorando i duemila - Ma in generale è tutta la Svizzera a collocarsi in cima alla classifica dei Paesi più longevi, grazie (anche) ai suoi 1948 centenari. «L'aspettativa di vita sia per le donne che per gli uomini è tra le più alte tra i 38 Paesi dell'OCSE, insieme a Giappone, Corea del Sud e Islanda», precisa Zaccaria. Ma qual è il segreto della longevità elvetica? Al momento una risposta univoca non c'è. Anche se si sono fatte diverse supposizioni. «Si parla spesso del clima mite e soleggiato che favorirebbe un migliore stato di salute - ricorda Zaccaria - ma a oggi questa ipotesi non è stata confermata da evidenze scientifiche. Inoltre, non va trascurato il fatto che in Ticino, più che in altri cantoni, agli anziani autoctoni si aggiungono quelli che vengono a trascorrervi la pensione spostandosi da altre regioni».

Il progetto nazionale - Per capire i motivi di questa particolare longevità svizzera (e ticinese) nel 2021 era stato lanciato il progetto SWISS100, il primo studio nazionale sui centenari. Coordinato dall'Università di Losanna, vi ha preso parte (tra gli altri) anche la SUPSI. «In Ticino vi hanno partecipato ottanta centenari e i loro familiari. Si tratta - ci spiega il ricercatore - di uno studio longitudinale, ovvero li abbiamo intervistati tre volte a distanza di sei mesi. Alcuni di loro stanno concludendo proprio in questo periodo l’ultima intervista».

A casa da soli - Il progetto è quindi in dirittura d'arrivo, ma non è ancora terminato. Zaccaria riesce però a fornirci qualche dato preliminare. «Quella dei centenari - premette - è una popolazione estremamente eterogenea. Una buona parte, ad esempio, vive in casa per anziani. Altri invece stanno ancora a casa, alcuni anche da soli, potendo contare su una rete sia formale che informale di aiuti a domicilio».

In forma fisica, ma con difficoltà economiche - E benché a volte la salute fisica e cognitiva possano creare alcune difficoltà nella vita di tutti i giorni, Zaccaria precisa che la maggior parte dei centenari riporta una salute soggettiva «buona o molto buona». «Dalle nostre analisi preliminari - conclude il ricercatore - emerge poi un’interessante, e per certi versi attesa, differenza regionale tra il Ticino e i cantoni di lingua francese e tedesca per quanto riguarda il benessere economico. Nel nostro cantone, infatti, abbiamo registrato livelli più bassi di reddito e anche una maggior difficoltà percepita di arrivare con tranquillità a fine mese».

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COMMENTI
 

F/A-19 2 sett fa su tio
Sono più le donne degli uomini, non è giusto, da uomo vogliamo la parità di genere....😂.

Isaia96 2 sett fa su tio
Sicuramente l'alimentazione è un fattore chiave
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