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LOSONE«Io scappato dalla muffa, e ora chi paga?»

14.07.23 - 06:30
Era entrato in quell'appartamento da pochi mesi. Poi è comparsa l'umidità. Ora un 80enne vive in albergo in attesa di un nuovo trasloco.
Foto Tio/20Minuti
«Io scappato dalla muffa, e ora chi paga?»
Era entrato in quell'appartamento da pochi mesi. Poi è comparsa l'umidità. Ora un 80enne vive in albergo in attesa di un nuovo trasloco.

LOSONE - Lo indica la perizia effettuata da un esperto: la muffa, l'umidità e l'odore in quell'appartamento di Losone sono oltre il limite della sopportabilità. Ecco perché Ernesto Büchi, 80 anni, è stato costretto a lasciarlo a pochi mesi dalla sua entrata. Anche un certificato medico indica quanto quel "due locali e mezzo" avesse un impatto negativo sulla salute dell'anziano. L'80enne attualmente vive in un albergo ed è in attesa di un nuovo trasloco. Ma chi pagherà? «Sono nell'incertezza totale. Prossimamente ci si troverà in Camera di conciliazione. Psicologicamente per me questa situazione è stressante». 

Una situazione oggettiva – L'uomo aveva deciso di cambiare casa lo scorso autunno in seguito al ricovero della moglie in una casa per anziani. «Il nostro appartamento di Ascona era diventato troppo grande. Avevo dunque optato per questo "due locali e mezzo" a Losone. Sono entrato a inizio 2023. Il problema della muffa inizialmente sembrava non esserci. Ma è emerso quasi subito. Tutti gli spazi erano contaminati. Si salvava il bagno. Ho iniziato ad avere problemi di respirazione, giorno dopo giorno». 

Perché in un hotel di lusso? – Fino a quando, a metà giugno, l'80enne getta la spugna e se ne va. «Ho trovato un nuovo appartamento. Ma devo aspettare per entrarvi. Nel frattempo alcuni conoscenti mi hanno trovato un posto in un albergo». Non un hotel qualsiasi, bensì una struttura di lusso. «A causa della concomitanza con alcuni eventi estivi non è stato possibile trovare un'altra soluzione nella regione, gli altri hotel erano tutti pieni considerando che a me servivano almeno due settimane di ospitalità».

L'ansia di non sapere – Ernesto è sconsolato. Affranto. «Io non ne voglio approfittare, non sono fatto così. Il problema inoltre è che sono in una delicata situazione finanziaria. Ho il conto bancario praticamente vuoto. Mi dà ansia non sapere chi pagherà le spese dell'hotel, quelle del nuovo trasloco, quelle dei danni che mi sono stati arrecati ai vestiti e all'oggettistica dall'umidità dell'appartamento...»

La voce del proprietario – Teoricamente toccherebbe al padrone di casa fare fronte a queste spese. Anche perché il problema di umidità nell'appartamento in questione sembrava esserci già con l'inquilino precedente. Il proprietario, interpellato da Tio/20Minuti, si è dimostrato gentile e disponibile. «È vero – ammette –, c'è un problema di muffa nell'appartamento. È stato riconosciuto. Non è una situazione così fuori dal normale. Chi pagherà le spese del signore in hotel? Nessuno gli ha detto di andare in quell'albergo. Non c'è stata un'autorizzazione. Ci troveremo in Camera di conciliazione e si vedrà». 

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