Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
4 min
Autunno, tempo di furti in casa. 5 consigli per evitare il peggio
A partire da settembre si presenta il fenomeno dei "furti al crepuscolo" nelle abitazioni. Attenzione ai ladri
CANTONE
58 min
Coronavirus in Ticino: altri 295 casi, 16 nuovi ricoveri e un decesso
Aumentano i pazienti in terapia intensiva, che ora sono 7, di cui 4 intubati
CANTONE
2 ore
Allievi alla scoperta delle professioni: tutto annullato
Niente da fare per la Giornata Nuovo Futuro. L'aumento dei casi di Covid-19 impone prudenza
CANTONE
3 ore
Gli annunci di lavoro hanno toccato il fondo
Ci sono segnali di ripresa per i lavoratori interinali, secondo la nuova CEO di Adecco Monica Dell'Anna
LUGANO
3 ore
Disabili alle prese con la scherma
Corsi di scherma paralimpica all’Istituto Elvetico. Inaugurata la nuova rampa d'accesso per la palestra
BELLINZONA
4 ore
Cantone spennato dal Covid: il "lockdown 2" non lo reggeremmo
Un altro confinamento non sarebbe sostenibile. I calcoli di Nicola Novaresi, direttore della Divisione delle risorse.
LOCARNO
5 ore
Un cliente «senza limiti» irritato con Salt
Un 43enne locarnese è tra gli abbonati più "scomodi" per l'operatore telefonico. «Non fa un uso normale del telefono»
CANTONE/SVIZZERA
5 ore
«L'alcol mi portava alla rovina. Poi ho saputo chiedere aiuto»
«Ho iniziato a bere a 13 anni»: Luana e Reto raccontano il loro percorso di recupero dall'alcolismo.
CANTONE / GERMANIA
12 ore
La Svizzera sulla “lista nera” tedesca: «Fosse capitato a luglio...»
C'è delusione ma non preoccupazione da parte del presidente di HotellerieSuisse Ticino per la misura della Germania
BELLINZONA
25.09.2020 - 08:020

«Lo avevo già deciso: ad aprile non mi ricandiderò»

Sorpassi milionari nella capitale. Lo sfogo del municipale Christian Paglia dopo la sua “crocifissione” pubblica.

L’ormai ex capo del Dicastero Opere pubbliche e ambiente spiega: «Ho sbagliato. Ma non mi va di essere ricordato come catastrofico».

BELLINZONA - «Ad aprile non sarò più in lista per il Municipio. È una decisione che avevo già maturato indipendentemente da questa situazione». A confermarlo ufficialmente è Christian Paglia, dopo la sua "crocifissione" pubblica. Il municipale bellinzonese mastica amaro in seguito alla presentazione dei due audit riguardanti i sorpassi di spesa di 5 milioni nel suo Dicastero (Opere pubbliche e ambiente). Fatali sono state le spese eccessive per i cantieri del Policentro della Morobbia a Pianezzo, dell’oratorio di Giubiasco e dello stadio Comunale. 

Gli hanno chiesto di non presentarsi – All’evento di mercoledì, a cui era presente anche la stampa, il 50enne era assente. Interpellato da Tio/20Minuti, spiega le sue ragioni. «La mia presenza in quel contesto è stata ritenuta inopportuna. Mi spiace chiudere la mia avventura politica essendo ricordato come "quello dei sorpassi milionari". Penso di avere fatto anche cose buone in quasi dieci anni da municipale, ho gestito un Dicastero grosso, tra i più operativi e che ha risentito in maniera intensa del processo successivo all'aggregazione. Abbiamo fatto investimenti per quasi 100 milioni di franchi, portando una ventata di modernità a varie strutture».

I motivi di un addio maturato col tempo – Il PPD nel frattempo ha chiesto apertamente le sue dimissioni. Lui, appellandosi alla sua buonafede, ha declinato l’invito, dopo avere preso atto a malincuore di non potere più guidare il suo Dicastero. «Resterò a disposizione come “semplice” municipale e come responsabile dei servizi urbani fino ad aprile. Poi lascerò il posto a qualcun altro. Professionalmente ho un compito dirigenziale alla Supsi. Il carico di lavoro è elevato. Non è più compatibile con l’attività politica. Ne avevo già discusso a lungo con i miei superiori». 

Non solo disastri – Non vuole fare polemiche, il 50enne. Ma alcuni sassolini dalle scarpe se li vuole togliere. «Io mi assumo tutte le mie responsabilità per gli errori commessi – ribadisce –. Non mi va, tuttavia, che si faccia sembrare una catastrofe tutto il mio operato. Non mi pare di avere fatto solo disastri. Dirigere un Dicastero del genere, in un contesto riorganizzativo generale e con la mole di investimenti che stavamo portando avanti, non è così evidente».

Altri scandali in vista? – Mentre il PLR, partito in cui milita Paglia, avvierà una riflessione per valutare l’impatto di questa situazione sul clima politico della Città, il Municipio, in base all’esito dei due audit che hanno messo in luce confusione e scarso spirito di iniziativa, dovrà rivalutare la propria organizzazione interna, in particolare in vista della prossima legislatura. Le voci circolano da tempo: altri municipali potrebbero essere rimessi in discussione.      

Il lato umano – Infine, una nota umana: gli errori di Paglia risalgono al periodo legato alla malattia e alla morte della figlia Monica, deceduta il 13 marzo del 2019 in seguito a un cancro. È vero che la vita privata non va mischiata con la politica. E che, in ogni caso, quanto commesso da Paglia è grave. Qualcuno, tuttavia, avrebbe potuto o dovuto precisare il contesto personale in cui questo padre, prima ancora che politico, si è trovato a operare.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-10-23 11:18:39 | 91.208.130.89