keystone-sda.ch (MARK BLINCH)
+ 27
ULTIME NOTIZIE Ticino
FOTO E VIDEO
CANTONE/SVIZZERA
4 ore
A Lugano l'eccellenza della gastronomia svizzera
Sono oggi 122 i ristoranti stellati proposti dalla Guida Michelin Svizzera
FOTO E VIDEO
LOSONE
4 ore
Principio d'incendio in un appartamento
I pompieri hanno potuto spegnere rapidamente le fiamme
CONFINE
5 ore
Coronavirus: deceduto il 62enne ricoverato a Como
Il 62enne di Castiglione d’Adda era stato trasferito nel reparto malattie infettive
LOCARNO
5 ore
Licenziamento illegittimo: «Il Municipio chieda scusa e reintegri l’operaio»
Per il TRAM il licenziamento di un dipendente è ingiustificato. Sirica: «Scandaloso da parte di un ente pubblico!»
BELLINZONA
7 ore
«Sostegno all'acqua potabile cubana»
Un'interrogazione di Alessandro Lucchini chiede di prelevare un contributo di solidarietà
CANTONE
8 ore
Gruppo Cadei, scarcerate le quattro persone indagate
Non c'erano più i presupposti per la detenzione preventiva. L'inchiesta nel frattempo prosegue
CANTONE
8 ore
Coronavirus: arriva il test in Ticino
Nei prossimi giorni sarà possibile fare un esame specifico "in loco". «Prima o poi ci saranno casi anche da noi».
MENDRISIO
9 ore
Il giallo della biblioteca Torriani
La sinistra del Magnifico Borgo chiede lumi su una convenzione stipulata nel 1990 con un privato cittadino
FOTO E VIDEO
CAMPIONE D'ITALIA
9 ore
Coronavirus, anche nell'enclave la scuola è chiusa
Si tratta di una delle misure preventive messe in atto dalla Regione Lombardia
CANTONE
9 ore
Coronavirus, mascherine e disinfettanti introvabili anche in Ticino
Diverse farmacie del Luganese li avevano finiti già questa mattina. E non è dato sapere quando arriveranno nuove scorte
LUGANO
10 ore
Incentivi per le e-bike: tutte le informazioni
Ecco come effettuare la richiesta di contributo e chi ne può usufruire
LUGANO
28.01.2020 - 06:090
Aggiornamento : 13:11

«Kobe in pace con se stesso, si godeva la vita da miliardario»

Il ticinese Davide Prati, international scout per i Grizzlies, ha raccontato i "due Bryant": «L'atleta e l'uomo, si deve distinguere»

LUGANO - «La morte di Kobe Bryant? È come quella di Kennedy: tutti ci ricorderemo cosa stavamo facendo quando lo abbiamo saputo».

Negli USA hanno tirato in ballo una delle pagine più nere della loro storia per cercare di spiegare il sentimento popolare dopo la tragica scomparsa dell'ex stella NBA. Che Kobe abbia lasciato il segno in una carriera lunga e vincente lo si è capito (anche) dall'enorme numero di messaggi di cordoglio che, non appena la notizia si è sparsa, hanno invaso il web.

«Qualcuno ha usato i social anche per avere visibilità, per far vedere la sua faccia; sono in ogni caso sicuro che la maggior parte delle persone che ha scritto qualcosa in ricordo di Bryant, lo abbia fatto con il cuore». A dirlo è Davide Prati, uno che attorno alla palla a spicchi nordamericana ha costruito la sua vita. Figlio di Renzo, protagonista degli anni ruggenti del nostro basket, il 42enne ticinese è infatti da tempo international scout per i Memphis Grizzlies.

«E ovviamente ho avuto l'occasione per seguire dal vivo Kobe...».

Uno che - prima che l'incidente in elicottero modificasse la percezione generale - in molti definivano tutt'altro che simpatico. O gentile.
«Si deve fare una distinzione tra l'atleta e l'uomo».

Nel primo caso...
«Era come Michael Jordan, un duro. Era uno che non aveva problemi a tirarti un pugno in allenamento, se proprio doveva farlo. Era tosto. Magari anche egoista. E proprio per questo è stato un campione assoluto. Per lui, come per pochissimi altri, la vittoria veniva prima di tutto. Questa mentalità lo ha spinto a curare in maniera maniacale la preparazione fisica come anche quella tattica delle partite. Non era, tanto per citare uno con il quale ha diviso lo spogliatoio, un giocherellone alla Shaq».

Per questo molti atleti NBA lo hanno ricordato tra le lacrime?
«Esatto. Sapevano del suo carattere ma apprezzavano il suo essere un grande lavoratore. Aveva un talento sconfinato e, parlando di basket, un'intelligenza superiore; ciò che però ha sempre colpito di lui è stata la ferocia. Voleva arrivare. Voleva vincere. E dava tutto per riuscirci. Può esserci o meno la simpatia, ma i colleghi riconoscono queste doti...».

Chi gioca a basket per professione come anche le persone normali...
«Vero. Bryant è stato preso come esempio anche fuori dal parquet proprio per la sua determinazione. In tanti si sono ispirati al suo modo di essere e di affrontare le difficoltà».

Poi c'è il Kobe uomo.
«Era semplicemente nel periodo più felice della sua vita, era in pace con se stesso. Chiuso con lo stress della competizione, stava godendosi la vita da miliardario».

Aveva anche smesso di seguire la NBA.
«Aveva staccato un po' la spina, forse per respirare, e si era riavvicinato a quel mondo solo recentemente, per amore della figlia Gianna. Io l'ho visto sereno, tranquillo, sorridente. Aveva superato quel momento - difficile per gli ex sportivi di alto livello - che segue la fine della carriera agonistica e in famiglia aveva trovato il suo equilibrio. Era impegnato, certo: lavorava con la sua Mamba Sports Academy e continuava a essere una macchina da soldi da uomo immagine della Nike e della FIBA. Al momento era però, principalmente un padre e un marito».

keystone-sda.ch / STR (DAVID SWANSON)
Guarda tutte le 31 immagini
Commenti
 
Mauz 3 sett fa su tio
Bisognerebbe DAVVERO distinguere l’atleta dall’uomo...e Kobe Bryant, il migliore cestista mai esistito probabilmente, non è stato certamente proprio uno dei migliori esempi di persona, soprattutto in passato. Se in più facciamo passare il messaggio che per avere successo ed essere dei campioni bisogna avere “ferocia” ed “egoismo” poveri noi.... Bisognerebbe riuscire ad avere il giusto distacco emotivo riguardo a tragedie che sì, ci toccano, ma molto da lontano, e riuscire, se proprio si vuole (ma non è obbligatorio) a dare un giudizio neutro. Altrimenti la morte fa santi tutti!
streciadalbuter 3 sett fa su tio
Andiamo,gio`do dida.Se giocare apallacanestro é un lavoro e non un gioco(Kobe un gran lavoratore),quelli che lavorano nelle miniere,negli ospedali,poliziotti e via dicendo,cosa sono?
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-02-25 01:20:07 | 91.208.130.85