Gusti e profumi al S. Pellegrino Sapori Ticino

Secondo i promotori dell'iniziativa l'enogastronomia è veicolo di attrazione per i turisti
Secondo i promotori dell'iniziativa l'enogastronomia è veicolo di attrazione per i turisti
LUGANO - «Un Canton Ticino da vivere, da mangiare e da bere». Si è presentato così il nostro territorio ai circa 300 commensali intervenuti alle serate di S.Pellegrino Sapori Ticino oltre Gottardo. Il festival enogastronomico arrivato alla sua undicesima edizione ha voluto farsi portavoce delle eccellenze del Ticino.
L’anteprima di S.Pellegrino Sapori Ticino ha visto diversi grandi chef provenienti dal Ticino cucinare tra Zurigo, Berna e Ginevra. La partnership tra S.Pellegrino Sapori Ticino e gli Swiss Deluxe Hotels è proseguita toccando ogni anno diverse tappe, permettendo alla manifestazione di far conoscere al pubblico la cucina proposta in Ticino, i suoi vini e i suoi chef. È questa, secondo gli enti turistici del Mendrisiotto, di Lugano, di Ascona e Locarno - che insieme a Ticino Turismo sono i promotori dell’iniziativa - la migliore immagine della nostra realtà in chiave turistica, puntando sull’enogastronomia come veicolo di attrazione per i visitatori.






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