Un PLR zurighese in crisi punta su un trio per rilanciarsi

Filippo Leutenegger è l'uomo forte per risollevare una sezione che alle federali ha perso il seggio agli Stati che controllava da 40 anni.
ZURIGO - Filippo Leutenegger, ex giornalista, ex consigliere nazionale e attuale municipale a Zurigo, avrà il difficile compito di risollevare le sorti del PLR del canton Zurigo.
I delegati cantonali hanno votato questa sera per una presidenza a tre: il 70enne Leutenegger sarà affiancato dalla gran consigliera Raffaela Fehr e dal presidente dei Giovani liberali radicali svizzeri Matthias Müller.
«Siamo in una valle di lacrime, abbiamo perso. Ora dobbiamo alzarci e lavorare», aveva dichiarato Leutenegger annunciando la candidatura a tre subito dopo le recenti elezioni federali.
Il PLR zurighese ha in effetti diversi cantieri aperti. La congiunzione delle liste con l'UDC alle ultime elezioni ha causato una profonda spaccatura all'interno del partito. Leutenegger non ha esitato a definirla «infelice», come dimostra il risultato alle urne.
Un'altra sconfitta è stata la perdita del seggio al consiglio degli Stati che il PLR zurighese ha controllato ininterrottamente per 40 anni. Dopo il ritiro di Ruedi Noser, la consigliera nazionale del PLR Regine Sauter ha rinunciato al ballottaggio in favore del consigliere nazionale UDC Gregor Rutz, che è stato però battuto da Tiana Moser del PVL.



