Keystone
BERNA
10.12.2020 - 07:250

Parlamento alle prese con pesticidi e crediti Covid

In agenda ci sono anche gli abusi nello sport, la ricerca e il cambiamento di sesso nel registro di stato civile.

BERNA - Riprendono stamane i dibattiti alle Camere federali, penultimo giorno della seconda settimana di sessione. Le discussioni dureranno fino alle 13 per entrambi i rami del Parlamento: non è infatti prevista alcuna seduta pomeridiana.

Al Consiglio nazionale (dalle 08) è in agenda la revisione legislativa volta a ridurre l'uso di pesticidi in agricoltura, dopo che la settimana scorsa il plenum era entrato in materia sul progetto. La revisione è la risposta, ma formalmente non un controprogetto, alle due iniziative popolari sull'acqua potabile e per il divieto dei pesticidi. Stati e Nazionale hanno già adottato le rispettive raccomandazioni di voto, entrambe negative.

Il disegno di legge vuole regolamentare in modo più severo l'uso dei pesticidi e ridurre i rischi per gli esseri umani, gli animali e l'ambiente. L'obiettivo è diminuire il consumo di pesticidi tagliando i rischi del 50% entro il 2027. Se a quel momento ne rimarranno di «inaccettabili», il Consiglio federale potrà intervenire.

Il menù del Nazionale contempla anche la Legge sulla sicurezza delle informazioni, la modifica della Legge sui Politecnici federali e la promozione della ricerca e innovazione per il periodo 2021-2024, tutti temi che verranno affrontati a livello di divergenze.

Il plenum dovrà anche pronunciarsi sull'eventualità d'istituire un servizio su supporto per denunciare eventuali abusi nel settore dello sport. L'idea di creare una istanza ad hoc è scaturita dopo le rivelazioni a mezzo stampa dei maltrattamenti cui erano sottoposte le ginnaste elvetiche a Macolin.

Al Consiglio degli Stati (dalle 08.15) sono previsti diversi dossier importanti, il cui esame è in fase avanzata, che dovranno essere trattati a livello di divergenze. Spiccano in particolare il cambiamento di sesso allo stato civile, la legge sulle fideiussioni solidali Covid-19 e la legge Covid-19.

Per quanto attiene al primo dossier, il parlamento è d'accordo nell'agevolare il cambiamento di sesso nel registro di stato civile. A dividere le camere è la questione se per i minorenni sia necessario o meno ottenere il consenso dei genitori o del rappresentante legale. Il Nazionale dice di no, gli Stati sono per il consenso per i giovani fino a 16 anni.

Circa la Legge sui crediti Covid e le Legge Covid-19, ci sono ancora divergenze di non poco conto da appianare, in particolare per quanto riguarda la durata dell'ammortamento del credito (5 o 8 anni?) e le condizioni e i criteri per la distribuzione degli aiuti destinati ai casi di rigore - specie società attive nel ramo turistico e degli eventi - e ai club sportivi (aiuti a fondo perso).

Oltre a questi temi, i "senatori" dovranno anche occuparsi delle divergenze in merito al preventivo 2021 della Confederazione, al diritto successorio e al contrassegno autostradale, o "vignetta", che in futuro potrà essere elettronica.
 
 

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