Tipress
ULTIME NOTIZIE Svizzera
ZURIGO
1 ora
Decolla per Johannesburg ma dopo due ore riatterra a Zurigo
Problemi tecnici ieri notte per un Airbus che ha volato in tondo sopra alla città prima di tornare sulla pista
SAN GALLO
1 ora
Svolta, ma non vede un ragazzino sui pattini
È successo ieri sera a Grabs (SG), l'11enne è rimasto ferito ed è stato portato via in ambulanza
GRIGIONI
10 ore
Festeggiamenti senza distanze in una scuola grigionese
L'evento con 200-300 allievi ha avuto luogo venerdì mattina nell'aula magna di un istituto di Coira
SVIZZERA
10 ore
Cassis ha messo gli occhi sul vertice Biden-Putin
Il ministro vorrebbe organizzare in Svizzera il possibile incontro tra il presidente americano e quello russo
SVIZZERA
12 ore
Ecco perché all'improvviso il Canada è un paese a rischio
La decisione è stata comunicata dall'UFSP mezz'ora prima che entrasse in vigore
VALLESE
14 ore
Il Barry avrà il suo parco a tema
Uno spazio di 20'000 metri quadri che sarà un luogo per conoscere i cani San Bernardo
SVIZZERA
14 ore
I test fai da te potrebbero salvare gli eventi estivi
Nonostante i previsti allentamenti, il settore chiede una maggior sicurezza per pianificare il proprio futuro.
OBVALDO
14 ore
Sottraevano nottetempo auto e moto: adolescenti nei guai
La polizia ha scoperto che i giovani hanno percorso indisturbati centinaia di chilometri
SVIZZERA
15 ore
Aggiunto il Canada alla lista dei paesi a rischio
Le restrizioni sono in vigore dalle 18 di oggi. L'UFSP lo ha comunicato mezz'ora prima
SVIZZERA
15 ore
Moderna conferma la “versione Lonza” di Berset
ll vicepresidente della società: «Vendiamo dosi di vaccino, non linee di produzione»
SVIZZERA
15 ore
«Nella gestione della crisi vanno coinvolti i giovani»
È quanto chiede la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale
SVIZZERA
23.09.2018 - 15:190
Aggiornamento : 20:13

Semaforo verde per le piste ciclabili. Respinte le due iniziative agricole

L'esito delle votazioni federali è definito. Il popolo ha detto un sì e due no

BERNA - L'esito delle votazioni federali odierne è chiaro. Il popolo ha detto sì al decreto federale sulle vie ciclabili e no alle due iniziative agricole.

Iniziative agricole - Gli svizzeri non vogliono introdurre nuovi standard nella produzione degli alimenti: le due iniziative agricole sottoposte oggi in votazione sono state chiaramente respinte. I no sono stati il 61,3% per la proposta concernente gli alimenti equi e il 68,4% per quella che promuoveva la sovranità alimentare.

Quattro cantoni - tutti romandi - hanno però approvato entrambi gli oggetti, creando un classico "Röstigraben" (divario politico fra Romandia e Svizzera tedesca). Hanno creduto nei due progetti di modifica della Costituzione Ginevra (64% di sì agli alimenti equi, 60% alla sovranità alimentare), Vaud (64% e 57%), Giura (58% e 54%) e Neuchâtel (57% e 53%). In tutti gli altri cantoni a farla da padrone è stato il no: fra loro anche Ticino (57% e 63%) e Grigioni (70% e 77%). La partecipazione si è attestata al 37%.

Le due iniziative erano partite molto bene nei primissimi sondaggi: c'era simpatia per due testi che volevano rafforzare un'agricoltura maggiormente attenta all'ambiente e di vicinanza. Via via che il dibattito si è approfondito gli aspetti negativi hanno prevalso. In particolare, stando ai sondaggisti, a causa degli effetti sul portafoglio, con lo spettro di un possibile aumento dei prezzi degli alimenti, un aspetto su cui hanno fatto particolarmente leva i contrari.

Piste ciclabili - Il popolo svizzero vuole che le piste ciclabili vengano sostenute secondo lo stesso principio dei percorsi pedonali e dei sentieri: il 73,6% dei votanti ha deciso oggi di inserire un mandato in tal senso nella Costituzione federale. L'oggetto ha ottenuto anche il sostegno della maggioranza dei cantoni: tutti hanno votato sì, il Ticino con il 75% e i Grigioni con il 76%. Campione dell'approvazione è stato Vaud (86%).

Il risultato non è una sorpresa. Un'ampia alleanza che includeva quasi tutti i partiti politici, associazioni ambientaliste e il TCS si era espressa a favore.

Il decreto federale approvato oggi concernente le vie ciclabili, i sentieri e i percorsi pedonali è un controprogetto diretto all'iniziativa popolare "Per la promozione delle vie ciclabili e dei sentieri e percorsi pedonali" (Iniziativa per la bici). Quest'ultima voleva "obbligare" la Confederazione a sostenere i cantoni nella realizzazione e manutenzione di sentieri, percorsi pedonali e piste ciclabili.

Il controprogetto elaborato dal Consiglio federale e dal Parlamento riprende la formulazione meno vincolate - già presente nell'articolo costituzionale attuale che promuove sentieri e percorsi pedonali - secondo la quale Berna "può" sostenere la costruzione di simili reti. Soddisfatto della controproposta, il comitato promotore dell'iniziativa - depositata il primo marzo 2016 con 105'234 firme valide - aveva deciso di ritirare il testo.

La partecipazione a livello nazionale è stata assai bassa: ha raggiunto il 37%. In Ticino si è espresso il 64,7% del corpo elettorale, nei Grigioni il 37,6%.

Iniziative popolari bocciate nove volte su dieci - Dopo la doppia bocciatura odierna dei testi agricoli, restano 22 le iniziative popolari accolte nei quasi 130 anni di esistenza di questo strumento di democrazia diretta. Si conferma dunque il trend secondo cui la loro riuscita è rara: il 90% non ha superato l'esame delle urne. Dal 1891 sono state lanciate circa 460 proposte di modifica costituzionale, di cui 332 sono riuscite. Su 213 si è andati a votare e, in 191 casi, l'esito è stato negativo. Delle 22 iniziative accolte, 10 sono state approvate negli ultimi 20 anni, l'ultima ("affinché i pedofili non lavorino più con fanciulli") il 18 maggio 2014. La penultima iniziativa iscritta nella Costituzione è stata quella UDC contro l'immigrazione di massa, che tanto ha fatto discutere per la sua applicazione: è stata approvata il 9 febbraio 2014.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
VISIO 2 anni fa su tio
Ora speriamo che si tolgano definitivamente dai MARCIA PIEDI e attrraversino le striscie PEDONALI a piedi e non sulla Bici. Questo per quie arroganti e prepotenti ciclisti che danneggiano tutti gli altri ciclisti corretti e EDUCATI. Speriamo che gli agenti di polizia adottino le sanzioni.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-04-17 09:40:17 | 91.208.130.86