SVIZZERAVertenza subprime, Credit Suisse paga (mezzo miliardo) e archivia

17.10.22 - 08:59
La procura aveva ipotizzato un possibile danno di 3 miliardi di dollari per le cause intentate nel 2013
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Fonte ats
Vertenza subprime, Credit Suisse paga (mezzo miliardo) e archivia
La procura aveva ipotizzato un possibile danno di 3 miliardi di dollari per le cause intentate nel 2013

ZURIGO - Credit Suisse (CS) fa ulteriori passi avanti nel concludere annose vertenze legali: la banca pagherà 495 milioni di dollari (497 milioni di franchi) per archiviare richieste di risarcimento relative a cause per un totale di 10 miliardi di dollari concernenti prestiti ipotecari subprime, i cosiddetti RMBS (residential mortgage-backed security) all'origine della crisi finanziaria del 2008.

Un accordo definitivo è stato trovato con il procuratore generale del New Jersey, ha indicato oggi l'istituto. La procura aveva ipotizzato un possibile danno di 3 miliardi di dollari per le cause intentate nel 2013.

«Credit Suisse è lieta di aver raggiunto un accordo che consente alla banca di risolvere l'unica questione RMBS rimasta in sospeso», si legge in un comunicato. L'intesa - per cui erano già stati predisposi accantonamenti - «segna un altro passo importante nell'impegno della banca a risolvere in modo proattivo le controversie e le questioni pregresse», conclude da nota.

CS aveva già annunciato in aprile il pagamento di 500 milioni di dollari, a fronte di richieste per 1,3 miliardi, sempre in relazione ai subprime.

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