SVIZZERALa task force contro il coronavirus perde un pezzo: Marcel Salathé se ne va

21.02.21 - 08:56
Fonderà un organismo indipendente chiamato CH++, che vuole promuovere scienza e tecnologia.
keystone-sda.ch (PETER KLAUNZER)
Fonte Ats
La task force contro il coronavirus perde un pezzo: Marcel Salathé se ne va
Fonderà un organismo indipendente chiamato CH++, che vuole promuovere scienza e tecnologia.
A suo dire la Svizzera naviga «alla cieca» in materia di dati e critica le tecnologie obsolete usate dalla Confederazione.

BERNA - L'epidemiologo Marcel Salathé lascerà la task force federale sul coronavirus. Intende creare, assieme ad altri scienziati, un'organizzazione per rafforzare le competenze scientifiche e tecnologiche della politica, dell'amministrazione e della società.

Questa nuova associazione, con persone provenienti dalla società civile e denominata CH++, vuole essere indipendente dal punto di vista ideologico e finanziario, viene spiegato in una nota diramata oggi. Affinché l'organizzazione sia «veramente indipendente», Marcel Salathé ha deciso di lasciare la task force Covid-19, come ha spiegato lui stesso in un'intervista alla SonntagsZeitung.

L'epidemiologo del Politecnico federale di Losanna (EPFL) afferma di essere soddisfatto del lavoro compiuto dalla task force. Ma ritiene che l'amministrazione federale abbia «due decenni di ritardo» per quanto riguarda l'uso delle tecnologie moderne.

A suo avviso, la Svizzera naviga «alla cieca» in materia di dati. Salathé deplora che «al posto di utilizzare sistemi informatici rapidi, si sta cercando di far fronte a sviluppi rapidi mediante il fax».

Tra i membri del comitato di CH++ figura la ginevrina Olga Baranova, la quale ritiene che la pandemia «abbia rivelato a che punto la Svizzera abbia bisogno di un 'upgrade'. Sono delusa che il nostro Paese, noto per il suo know-how e la sua affidabilità, sia stato incapace di gestire meglio la pandemia», ha aggiunto citata nel comunicato.

Tra le azioni concrete, la nuova associazione vuole in particolare istituire un «rating trasparente della competenza tecnologica e scientifica dei parlamentari». Intende pure rafforzare l'interesse per la scienza nonché la sua comprensione tra la popolazione.

COMMENTI
 
Volpino. 1 anno fa su tio
Dovrebbero almeno dire che il vaccino non previene dall'infezione ma mitiga la malattia. 5,4 milioni di dosi Astra-Zeneca sono da sostituire con Pfizer, altro che aprire i ristoranti.
F/A-19 1 anno fa su tio
Astra Zeneca? Ah, quel vaccino che non funziona? Quel vaccino che è stato sospeso da diverse nazioni e chi se lo è fatto iniettare ha avuto una moltitudine di complicanze? Avanti gente, vaccinatevi più e più volte......, fate come vi pare.
Volpino. 1 anno fa su tio
Dovrebbero almeno dire che il vaccino non previene dall'infezione ma mitiga la malattia. 5,4 milioni di dosi Astra-Zeneca sono da sostituire con Pfizer.
marco17 1 anno fa su tio
Figuriamoci la coerenza e la credibilità del personaggio che a fine settembre aveva detto: "L'epidemiologo cambia rotta: «Ora la gestione Covid funziona» Marcel Salathé ora è positivo (sic): le cifre sono stabili, seppur elevate, e il contact tracing finalmente funziona" (https://www.tio.ch/svizzera/attualita/1464149/salathe-epidemiologo-covid-gestione-svizzera) . Che scienziato del menga.
gigipippa 1 anno fa su tio
Purtroppo la realtà e che molti e anche giovani, il PC lo sanno solamente accendere.
pillola rossa 1 anno fa su tio
«rating trasparente della competenza tecnologica e scientifica dei parlamentari» a buon prezzo...
Volpino. 1 anno fa su tio
Ormai ha capito che dei politici laici in materia ci mettono sempre lo zampino come i Italia.
Dani 1 anno fa su tio
Cosa succede tutti per un delle discordanze fra scienza e politica se ne vanno. Segno che i ruoli non sono chiari
marco17 1 anno fa su tio
Sui ritardi nel modo di gestire i dati ha 1000 volte ragione. Ma farte anche lui di quella congrega di esperti che vorrebbe chiudere tutto e chiuderci tutti in casa per mesi. Inoltre è l'inventore di quella panzana gigantesca di applicazione che avrebbe dovuto facilitare il tracciamento attraverso il "contagio" dei telefonini.
Luca 68 1 anno fa su tio
ottima idea
Talos63 1 anno fa su tio
Lui cosa ha fatto per ovviare a questa situazione? Era o non era nella Task Force?
adri57 1 anno fa su tio
Credevamo di essere all'avanguardia, che i nostri soldi fossero investivi nel miglior modo possibile, che la tecnologia fosse aggiornata, invece scopriamo che si naviga alla cieca. Complimenti!
Volpino. 1 anno fa su tio
Ormai a livello ranking internazionale nella pandemia (60 su 100 punti) siamo messi come il Belgio e l'Albania. Aprendo di più il punteggio scende ancora di più e siamo a livello repubblica di banane.
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