Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Dal 2027 la Fedpol analizzerà i tuoi dati di viaggio

Via al nuovo sistema: controlli sui passeggeri dei voli per evitare di diventare «un porto sicuro per i criminali». Le critiche dei Verdi liberali: «Perché non si controllano anche i jet privati?»
Deposit (immagine simbolica)
Fonte SRF
Dal 2027 la Fedpol analizzerà i tuoi dati di viaggio
Via al nuovo sistema: controlli sui passeggeri dei voli per evitare di diventare «un porto sicuro per i criminali». Le critiche dei Verdi liberali: «Perché non si controllano anche i jet privati?»

BERNA - Benedikt Scherer si trova in un ufficio ancora vuoto nella sede dell’Ufficio federale di polizia Fedpol a Berna. Il suo compito è trasformarlo nella nuova centrale che analizzerà i dati dei passeggeri in arrivo e in partenza dalla Svizzera.

Identificazione dei passeggeri
L’obiettivo, stando a quanto riportato dalla SRF, è individuare possibili criminali attraverso l’analisi delle informazioni di viaggio. «Dobbiamo capire quali criteri permettano di identificare, per esempio, trafficanti di esseri umani, vittime di tratta o trafficanti di droga», spiega Scherer, direttore della nuova divisione. «L’itinerario o il metodo di pagamento possono fornire indicazioni importanti».

La nuova struttura dovrà essere operativa ventiquattr'ore su ventiquattro. Per questo Fedpol sta assumendo otto collaboratori incaricati di analizzare i dati. Se emerge una corrispondenza con una segnalazione, la procedura è chiara: «Viene allertata la polizia e la persona viene controllata al gate dell'aeroporto. In alcuni casi può essere anche arrestata», aggiunge.

Da anni il Consiglio federale sostiene il progetto, anche sotto pressione internazionale. Oltre settanta Paesi, tra cui gli Stati dell’Unione europea, gli Stati Uniti e il Canada, raccolgono già i dati di viaggio.

Rischio porto sicuro per i criminali
In Parlamento il consigliere federale Beat Jans ha avvertito che, senza questo sistema, la Svizzera rischierebbe di diventare «una scappatoia per i criminali e una falla di sicurezza in Europa». Secondo il Consiglio federale, i criminali potrebbero infatti sfruttare il Paese come punto d’ingresso per poi proseguire indisturbati verso altri Stati europei.

Non sono però mancate le critiche, soprattutto dal centrosinistra. Uno dei principali punti contestati riguarda il fatto che la legge si applicherà solo ai voli di linea e non ai voli privati.

«Per gli aerei privati, il rischio di trasporto di persone od oggetti legati a reati gravi è particolarmente elevato», ha dichiarato il consigliere nazionale verde-liberale Patrick Hässig. «Se vogliamo chiudere una scappatoia, dobbiamo farlo davvero.»

Scherer riconosce l’esistenza di una lacuna, ma sottolinea che anche i voli privati provenienti da paesi terzi vengono controllati all’ingresso in Svizzera.

La protezione dei dati
Un’altra critica riguarda la protezione dei dati: le informazioni di tutti i passeggeri, compresi coloro che non sono sospettati di alcun reato, saranno conservate fino a sei mesi. I Verdi hanno ricordato in Parlamento che la sicurezza non deve compromettere i diritti fondamentali.

Fedpol prevede di iniziare l’analisi dei dati dei passeggeri nel febbraio 2027. Secondo l’Ufficio federale di polizia, l’esperienza di altri Paesi dimostra che il sistema permette di individuare casi di criminalità grave e terrorismo.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE