Scuola primaria: quasi un bambino su quattro fatica in matematica

In Ticino le competenze fondamentali di matematica sono esattamente nella media nazionale, con il 76%
In Ticino le competenze fondamentali di matematica sono esattamente nella media nazionale, con il 76%
BERNA - Per quanto riguarda la lettura e la matematica, i bambini della seconda elementare hanno ancora margini di miglioramento. È quanto emerge da un nuovo studio commissionato dai Cantoni. La Conferenza dei direttori della pubblica educazione (CDPE) definisce i risultati moderatamente soddisfacenti.
Nella lettura nella lingua di scolarizzazione, il 79% degli allievi ha raggiunto gli obiettivi formativi nazionali, emerge dall'indagine dell'Università di Berna pubblicata oggi. In matematica la percentuale è del 76%.
I partecipanti hanno ottenuto risultati migliori nella comprensione orale nella lingua principale. In questo ambito, in media l'87% degli allievi ha raggiunto gli obiettivi formativi. Nel complesso, i risultati hanno dimostrato che i Cantoni stanno procedendo in modo armonizzato, ha scritto la CDPE.
Le differenze regionali
In Ticino le competenze fondamentali di matematica sono esattamente nella media nazionale, con il 76%. Gli scolari del cantone italofono fanno un po' meglio degli altri per quel che riguarda la comprensione scritta nella lingua di scolarizzazione (80%) e sensibilmente meglio nella comprensione orale (84%).
Nei Grigioni invece, gli allievi brillano decisamente in matematica (88%) e risultano sopra la media svizzera anche per quel che riguarda la comprensione orale (94%) e scritta (87%).
Più in generale, per quel che riguarda la comprensione orale, spiccano Uri con una quota del 92%, Obvaldo (95%), Sciaffusa (91%), e Appenzello Esterno (93%). Meno bene fanno invece Neuchâtel (81%) e Ginevra (80%). Se si parla di lettura, oltre ai Grigioni fanno bene gli scolari di Uri (87%), mentre la situazione è meno confortante nella parte francofona di Berna (70%) e a Basilea Città (73%).
Nell'ambito della matematica, oltre ai già citati Grigioni, ottengono risultati positivi Appenzello Interno (85%), Vaud (82%) e Giura (88%). Male invece Lucerna (68%) e Basilea Città (70%).
Fattori extra scolastici
Le caratteristiche non direttamente influenzabili dalle offerte educative, ma che secondo la ricerca sono strettamente correlate al rendimento scolastico, sono il genere, la condizione sociale, la lingua parlata a casa e la presenza di uno statuto migratorio.
I risultati mostrano solo deboli differenze in base al genere. Si osserva però, ad esempio, un rischio di non raggiungere le competenze fondamentali in matematica circa 3,5 volte più elevato per gli allievi provenienti da famiglie socialmente svantaggiate rispetto a quelli provenienti da contesti socialmente privilegiati.
Sul fronte della lingua parlata, i dati mostrano che gli allievi che a casa parlano solo la lingua di scolarizzazione hanno, in tutti gli ambiti di competenza, quote più elevate nel raggiungimento delle competenze fondamentali rispetto a coloro che a casa parlano solo un'altra lingua.
L'indagine si riferisce al 2024 e ha coinvolto 20'000 allievi in circa 1150 scuole. Le prossime indagini si terranno nel 2028 e nel 2031.




