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Sigarette elettroniche sotto accusa: il TF conferma il ritiro di alcune puff dal mercato

La decisione arriva mentre è ancora in corso il dibattito legale sul divieto generale a livello cantonale.
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Fonte ats
Sigarette elettroniche sotto accusa: il TF conferma il ritiro di alcune puff dal mercato
La decisione arriva mentre è ancora in corso il dibattito legale sul divieto generale a livello cantonale.

LOSANNA - La decisione del chimico cantonale ginevrino di ritirare dal mercato alcune sigarette elettroniche monouso, le cosiddette "puff", è stata confermata dal Tribunale federale (TF) in due sentenze pubblicate oggi. Le decisioni sono state prese indipendentemente dal procedimento pendente dinanzi allo stesso TF, relativo alla decisione del Gran Consiglio di vietare tali prodotti.

Gli articolo ritirati dal commercio non sono conformi ai requisiti stabiliti dalla legge sui prodotti del tabacco, ha concluso il Tribunale federale.

Nel dettaglio, un primo caso riguarda due tipi di sigarette elettroniche usa e getta distribuite dall'azienda Valora. Esse sono composte in particolare di un tubo metallico e sono dotate di un cotone destinato a contenere il liquido ("liquid storage cotton").

Non contengono tabacco, ma nicotina. Il chimico cantonale aveva ordinato di procedere al richiamo di tutti i prodotti simili della stessa gamma, indipendentemente dall'aroma o dal numero di lotto. In causa, il volume dei loro serbatoi, che superava i 2 ml imposti dalla legge, come anche il fatto che la confezione non precisava il numero di lotto.

Il secondo caso concerne sigarette elettroniche distribuite dall'impresa Previdis. Queste presentano un serbatoio di base, preriempito con un liquido contenente nicotina. Il loro utilizzo implica il fissaggio alla sigaretta elettronica di una "ricarica" o "cartuccia" supplementare da 10 ml di liquido, venduta separatamente.

Con i 2 ml già contenuti nel serbatoio del dispositivo, gli acquirenti potrebbero così teoricamente fumare 12 ml senza interruzioni.

Tuttavia, a fini di tutela dei consumatori, il legislatore ha fissato a 2 ml il volume massimo che il contenuto di una sigaretta usa e getta non deve superare, e a 10 ml quello della ricarica. Non è conforme alla legge che queste due quantità possano essere sommate.

Le "puff" sono state vietate dal Gran Consiglio ginevrino nell'agosto 2025. Tuttavia questo divieto resta privo di effetti dopo che la Corte di giustizia ginevrina ha accolto un ricorso contro tale legge, rilevando che un simile divieto rientra nella competenza della Confederazione. Una decisione, quella della giustizia ginevrina, già contestata: un ricorso è stato infatti recentemente presentato davanti al Tribunale federale.

(Sentenza 2C_492/2025 e 2C_353/2025 del 14.4.2026)

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