Corse illegali e video online: sette giovani motociclisti in manette

I sospettati hanno tra i 15 e i 19 anni: secondo la Polizia di Zurigo hanno messo in pericolo gli altri utenti della strada per mettere online le loro bravate in moto.
ZURIGO - Sette giovani sono stati arrestati giovedì dalla Polizia cantonale di Zurigo con l’accusa di aver commesso ripetute e gravi infrazioni al codice della strada alla guida di motociclette, documentando le proprie azioni e diffondendole sui social media.
L’indagine è partita da diverse segnalazioni del pubblico, che hanno portato all’attenzione degli agenti alcuni profili social sui quali venivano pubblicati video girati su strade pubbliche del Cantone di Zurigo. Le immagini mostravano, in alcuni casi, guida spericolata e manovre particolarmente rischiose.
In collaborazione con la Procura dei Minori e la Procura Generale, gli specialisti della Polizia cantonale hanno analizzato oltre 20 video accessibili pubblicamente, riuscendo a identificare i presunti responsabili.
Gli arresti sono stati eseguiti nella mattinata di giovedì nei distretti di Zurigo, Winterthur, Bülach, Pfäffikon e Andelfingen. I sette fermati, tutti cittadini svizzeri di età compresa tra i 15 e i 19 anni, sono sospettati di aver commesso diverse violazioni, alcune di particolare gravità, mettendo in pericolo altri utenti della strada, le persone presenti durante le riprese e loro stessi.
Su mandato delle autorità inquirenti, la polizia ha inoltre effettuato perquisizioni domiciliari nelle abitazioni dei sospettati, sequestrando prove e motociclette. I giovani sono stati condotti in commissariato, dove sono stati interrogati in merito alle accuse.



