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VALLESE

Maltempo, danneggiati sette impianti di depurazione

Le infrastrutture e le loro reti di acque reflue hanno subito «danni significativi», si legge in una nota odierna del Cantone.
Maltempo, danneggiati sette impianti di depurazione
Foto Keystone
Fonte ATS
Maltempo, danneggiati sette impianti di depurazione
Le infrastrutture e le loro reti di acque reflue hanno subito «danni significativi», si legge in una nota odierna del Cantone.
SION - Sette impianti di depurazione (STEP) in Vallese sono stati colpiti dalle inondazioni. Le loro acque reflue sono confluite nei corsi d'acqua laterali e nel Rodano. Le autorità cantonali, tra le altre cose, invitano i cittadini a gettare la car...

SION - Sette impianti di depurazione (STEP) in Vallese sono stati colpiti dalle inondazioni. Le loro acque reflue sono confluite nei corsi d'acqua laterali e nel Rodano. Le autorità cantonali, tra le altre cose, invitano i cittadini a gettare la carta igienica nella pattumiera.

Le infrastrutture e le loro reti di acque reflue hanno subito «danni significativi», si legge in una nota odierna del Cantone. Si trovano nelle zone direttamente colpite dalle inondazioni, ovvero Sierre-Noës, la valle di Saas, Zermatt, Saint-Nicolas, Anniviers, Evolène e la valle di Goms.

Stando alle autorità, gli impianti di depurazione di Sierre-Noës e della valle di Saas sono «chiusi a tempo indeterminato». Tuttavia, «non si sono verificate fuoriuscite significative di prodotti pericolosi per l'acqua». In altre zone, le tubature sono state danneggiate, impedendo il trasporto e il trattamento delle acque reflue.

Le autorità cantonali e comunali e i gestori delle infrastrutture interessate stanno lavorando «per trovare soluzioni sostitutive il più rapidamente possibile».

Le acque luride che attualmente non possono essere contenute «finiscono nei corsi d'acqua laterali e nel Rodano». Il Cantone invita la popolazione interessata a «ridurre al minimo i danni alle acque di superficie» adottando «nuove pratiche per il momento».

Tra queste, la carta igienica va gettata nella spazzatura e, per quanto possibile, occorre limitare lo smaltimento di prodotti, anche biodegradabili, nei bagni e nei lavandini. Ai residenti si consiglia inoltre di assorbire l'olio usato nelle padelle per cucinare con carta da cucina prima di lavarle.

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