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Le malattie cardiovascolari sono ancora la principale causa di morte in Svizzera

Rispetto al 2021, la cifra è in aumento. Diminuiscono i decessi causati dal Covid.
Le malattie cardiovascolari sono ancora la principale causa di morte in Svizzera
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Fonte UST
Le malattie cardiovascolari sono ancora la principale causa di morte in Svizzera
Rispetto al 2021, la cifra è in aumento. Diminuiscono i decessi causati dal Covid.
BERNA - Nel 2022 sono decedute 74’425 persone appartenenti alla popolazione residente in Svizzera: nel 2021 erano 3'233 in meno (71'192). I dati sono stati elaborati dall’Ufficio federale di statistica: le malattie cardiovascolari hanno rappresen...

BERNA - Nel 2022 sono decedute 74’425 persone appartenenti alla popolazione residente in Svizzera: nel 2021 erano 3'233 in meno (71'192). I dati sono stati elaborati dall’Ufficio federale di statistica: le malattie cardiovascolari hanno rappresentato la quota maggiore di morti (27,5%), seguite dal cancro (23,1%). Come già prima dello scoppio della pandemia, la demenza si è situata al terzo posto (8,8%).

Prevalgono le malattie cardiovascolari

Anche nel 2022 le malattie cardiovascolari sono state la principale causa di morte in Svizzera, responsabili di 9512 decessi (26,1%) tra gli uomini e 10951 decessi (28,8%) tra le donne. L'età media degli uomini deceduti per una patologia cardiovascolare è di 81,4 anni, contro gli 87,4 anni delle donne.

Differenze tra uomini e donne per quanto riguarda il rischio di cancro

Nel 2022, 17’220 persone sono morte a causa di un cancro. È stato così per 9310 uomini, con un'età media di 75 anni, e 7910 donne, anch'esse con età media pari a 75 anni.
Il cancro ai polmoni è stato il più letale, poiché ha provocato il 18,1% di tutti i decessi correlati a patologie oncologiche tra le donne e il 20,3% tra gli uomini. Per questi ultimi, il cancro alla prostata si è piazzato in seconda posizione. Per le donne, è il tumore al seno a occupare il secondo posto.

Demenza riconfermata come terza causa di morte più frequente

Tra le cause di morte della popolazione nel suo complesso, la demenza è tornata al terzo posto, piazza che occupava già prima dell'avvento della pandemia. Infatti, nel 2022 sono stati registrati 6'546 decessi dovuti a demenza (8,8%), che hanno riguardato 2047 uomini, e 4'499 donne.

Meno decessi attribuiti al Covid

Nel 2022, 4'114 persone sono decedute a causa del Covid, di cui 2'207 uomini (53,6%) con un'età media di 82 anni e 1907 donne (46,4%) con un'età media di 85 anni.
Rispetto all'anno precedente, il tasso standardizzato è diminuito del 34,1% (-949 decessi) tra gli uomini e del 33,6% (-894) tra le donne.

Sei decessi legati alla vaccinazione contro il Covid

Nel 2022, sei decessi sono stati indicati nel certificato di morte come riconducibili a effetti collaterali della vaccinazione contro il Covid; nel 2021 ne erano stati segnalati 19. I sei casi in questione riguardavano quattro donne, con un'età media di 85 anni, e due uomini, con un'età media di 91 anni. I sei certificati di morte menzionavano la presenza di varie comorbilità, ovvero malattie cardiache e un cancro.

Crescono le malattie dell'apparato respiratorio

Nel 2022, le malattie respiratorie sono state la terza causa di morte per gli uomini (6,5%, 2'351 decessi), e la quarta causa di morte per le donne (5,7%, 2166 decessi).

Più incidenti stradali mortali

Nel 2022, 233 persone, di cui 173 uomini con un'età media di 54 anni e 60 donne con un'età media di 53 anni, hanno perso la vita in incidenti stradali.

Calo dei suicidi e nuovo aumento dei suicidi assistiti

Nel 2022 le persone che si sono tolte la vita sono state 263 donne e 695 uomini, con un'età media rispettivamente di 54 e 58 anni. Col passare degli anni, i casi di suicidio assistito continuano ad aumentare: nel 2022, vi hanno fatto ricorso 649 uomini e 945 donne. Rispetto al 2021 si è registrato un aumento di 69 decessi (+11,9%) tra gli uomini e di 134 decessi tra le donne (+16,5%).

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