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SVIZZERAESA, dalla Svizzera contributi per 600 milioni di franchi

23.11.22 - 18:54
La Confederazione beneficia anche di contratti per progetti scientifici e industriali
Reuters
Fonte Ats
ESA, dalla Svizzera contributi per 600 milioni di franchi
La Confederazione beneficia anche di contratti per progetti scientifici e industriali

BERNA - La segretaria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione Martina Hirayama ha partecipato al Consiglio ministeriale dell'Agenzia spaziale europea (ESA), che si è svolto ieri e oggi a Parigi. In questo ambito la Svizzera si è impegnata a contribuire a tutti i programmi dell'ESA con un budget di oltre 600 milioni di franchi.

Nel suo intervento, Hirayama ha ricordato che la Confederazione è da molto tempo un partner affidabile, che contribuisce al finanziamento dei programmi spaziali europei. Berna sostiene inoltre le ambizioni dell'ESA promuovendo l'innovazione in settori chiave come quello dei vettori di lancio, della comunicazione commerciale, della sicurezza e della navigazione, indica una nota odierna della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI).

In generale, le risoluzioni adottate dai ministri sostengono l'obiettivo di un'Europa spaziale inclusiva con benefici per tutti gli Stati membri, affiancata da un'ESA indipendente e rafforzata. I programmi sull'osservazione terrestre, le scienze spaziali, la navigazione, il trasporto spaziale e le telecomunicazioni contribuiscono alle politiche settoriali dei vari Paesi e svolgono un ruolo cruciale per quanto riguarda l'accesso ai dati e ai servizi che forniscono, precisa ancora la SEFRI.

In base ai contributi stanziati in occasione degli incontri ministeriali, la Svizzera beneficia di contratti per progetti scientifici e industriali. Inoltre, è importante che la Confederazione riesca a cogliere le opportunità di leadership all'interno dei differenti programmi.

Impegno svizzero

Durante l'incontro la Svizzera ha sostenuto diversi programmi che spaziano dall'osservazione terrestre alle nuove tecnologie di telecomunicazione fino all'esplorazione e ai vettori di lancio. In particolare, portando avanti l'impegno elvetico nel settore del trasporto spaziale, segnatamente per il vettore Ariane 6, e in quello della sicurezza spaziale mediante ADRIOS e la missione Clearspace-1, sarà possibile continuare a potenziare il know-how svizzero.

Infine, durante l'incontro la Confederazione ha stretto accordi con Francia e Regno Unito per quanto riguarda alcune cooperazioni tematiche e tecnologiche specifiche, come i progetti THEMIS (trasporto spaziale riutilizzabile) e TRUTHS (calibrazione dei dati di osservazione della Terra).
 
 

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