Flixtrain sbarca in Svizzera, sindacati in allerta

Il treno low cost assicurerà il collegamento Berlino-Basilea. I sindacati sono vigili sulle condizioni dei lavoratori.
«Vogliamo impedire che tocchi al personale pagare il conto delle offerte così economiche» sottolinea il presidente del sindacato del personale dei trasporti.
BASILEA - Il primo treno Flixtrain a percorrere la tratta Berlino-Basilea arriverà a destinazione oggi alle 19.28 esatte. Una novità accolta con entusiasmo dagli amanti dei viaggi low cost che avranno a disposizione un'alternativa interessante per recarsi nella capitale tedesca. Eppure, c’è chi ha accolto la notizia con una certa preoccupazione. «Esamineremo attentamente i salari, le condizioni di lavoro e la formazione del personale insieme ai nostri partner tedeschi mobifair per intervenire contro un eventuale dumping», afferma Giorgio Tuti, Presidente del Sindacato del personale dei trasporti SEV.
Il sindacato ritiene doveroso tenere sotto controllo le condizioni dei lavoratori. «Presso gli operatori privati come Flixtrain o i loro subappaltatori, il personale spesso non è sindacalizzato né organizzato in un comitato sindacale. Per lo più solo contratti individuali» spiega Helmut Diener, presidente dell'associazione tedesca mobifair.
Diener si batte da anni per la tutela del personale e dei passeggeri nel settore dei trasporti e della mobilità e collabora con il sindacato tedesco dei trasporti EVG e con il SEV. «Prevediamo che si risparmierà anche sulla formazione. Inoltre non esistono praticamente controlli ufficiali per verificare il rispetto delle norme sull’orario di lavoro e sulle pause».
«Per impedire che tocchi al personale pagare il conto delle offerte low cost, è importante che questo sia organizzato a livello sindacale», conclude Giorgio Tuti.




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