I contrari alla misure Covid manifestano a Winterthur

A migliaia hanno protestato contro la presunta censura e la «dittatura delle vaccinazioni».
Il ministro della sanità Alain Berset è stato definito un dittatore e un diavolo. Sugli striscioni figurano anche molti messaggi religiosi e praticamente nessuno indossava una mascherina
A migliaia hanno protestato contro la presunta censura e la «dittatura delle vaccinazioni».
Il ministro della sanità Alain Berset è stato definito un dittatore e un diavolo. Sugli striscioni figurano anche molti messaggi religiosi e praticamente nessuno indossava una mascherina
WINTERTHUR - Diverse migliaia di oppositori alle misure di protezione contro il Covid-19 hanno partecipato nel pomeriggio a Winterthur (ZH) a una manifestazione autorizzata. La dimostrazione è stata organizzata dai "Freiheitstrychler", presenti con il loro "servizio di sicurezza".
I manifestanti, tra cui c'era molti bambini, hanno protestato contro la presunta censura e la «dittatura delle vaccinazioni». «La 'pandemia' di Coronavirus è un piano generale per l'instaurazione della dittatura digitale», era scritto su uno striscione. Un altro cartellone parlava di «apartheid» in Svizzera e su alcuni si leggeva che la politica, la scienza e i media mentono.
Il ministro della sanità Alain Berset è stato definito un dittatore e un diavolo, tra le altre cose. Sugli striscioni figurano anche molti messaggi religiosi e praticamente nessuno indossava una mascherina, come ha potuto costatare un inviato dell'agenzia di stampa Keystone-ATS sul posto. Fra gli oratori in programma figurano anche il comico Andreas Thiel o Philipp Gut, l'ex vice caporedattore di "Weltwoche".
Non si segnalano incidenti al momento, ma alcuni residenti sul percorso del corteo hanno attaccato uno striscione alla facciata di una casa con la scritta «Geimpft auch gegen rechte Scheisse» (Vaccinati anche contro la merda di destra).





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