keystone
SVIZZERA
25.07.2021 - 13:130
Aggiornamento : 16:16

Il pass come in Italia e Francia: «Possibile»

Il presidente della Conferenza dei direttori cantonali non esclude l'obbligo nei ristoranti. «Se continua così...»

BERNA - Se il numero di infezioni e di ricoveri dovesse continuare ad aumentare, bisognerà considerare l'estensione dell'obbligo di presentare un certificato Covid. È quanto ritiene, interpellato dal SonntagsBlick, Lukas Engelberger, presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità.

Ad essere interessati potrebbero essere «piccoli eventi, attività e manifestazioni sportive, centri fitness, il settore della gastronomia, così come le visite a ospedali e case di cura», seguendo un po' i passi intrapresi da Italia e Francia.

Engelberger rifiuta invece altri suggerimenti per motivare la gente a vaccinarsi e si dice fermamente contrario per esempio a obbligare il personale sanitario non vaccinato ad indossare un distintivo. «Mi sembra un'invasione sproporzionata della libertà personale».

No anche a test rapidi a pagamento per chi intende andare a una festa o in discoteca, altrimenti, secondo Engelberger, c'è il rischio che diminuisca significativamente la disponibilità dei giovani a farsi testare.

I cantoni stanno già valutando soluzioni per aumentare ulteriormente la disponibilità a farsi vaccinare al rientro dalle vacanze. Secondo Engelberger, dovrebbe essere possibile farlo senza appuntamento, magari sul posto di lavoro o davanti ai centri commerciali.
 
 

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-26 07:25:30 | 91.208.130.86