Immobili
Veicoli
UFSP / Screenshot Youtube
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
7 min
Verso un "calmiere" per i premi
Il Ps chiede un tetto del 10% del reddito familiare. La Commissione sanità del Nazionale propone un controprogetto
SVIZZERA
35 min
Violenza domestica: più tutela alle vittime
Il Parlamento ha approvato oggi due mozioni che prevedono l'allontanamento dall'abitazione degli autori della violenza.
ZURIGO
1 ora
Una ciclista si scontra con un tram
La donna è stata trasportata in ospedale in condizioni critiche
VALLESE
1 ora
Abbattuto un lupo in Vallese, proteste degli ambientalisti
Le autorità vallesane comunicano di voler "regolare il sovrappopolamento dei lupi entro sei mesi".
GRIGIONI
2 ore
Perde il controllo e va a sbattere in galleria
Disavventura per un centauro italiano, che è stato trasportato in ospedale da un elicottero della Rega
VALLESE
2 ore
Escursionista morto in Vallese
Nella serata di ieri era stato dato per disperso. Si trattava di un novantunenne della regione
SVIZZERA
2 ore
In arrivo il farmaco Paxlovid
La Confederazione ha trovato un accordo con Pfizer per 12'000 confezioni
BASILEA CAMPAGNA
3 ore
Entra e minaccia le impiegate con una barra di metallo
Un rapinatore si è fatto consegnare diverse migliaia di franchi questa mattina a Frenkendorf
BERNA
4 ore
Cinesi schiavizzate sessualmente, cinque arresti nel canton Berna
La polizia bernese ha arrestato tre uomini e due donne per tratta di esseri umani e istigazione alla prostituzione.
GRIGIONI
5 ore
«La Svizzera non è un'isola di sicurezza»
Droni dell’esercito per monitorare l'intera zona del WEF. L’edizione di quest'anno costerà quattro milioni in più.
SVIZZERA
6 ore
Elettricità sempre più cara: aumenti fino al 20%
La guerra in Ucraina ha accentuato una tendenza già presente in Svizzera.
GRIGIONI
6 ore
Scontro fra treni: colpa di una disattenzione
L'incidente nel 2019 nel tunnel del Vereina. Dagli accertamenti è emerso che il macchinista non aveva visto l'halt
SVIZZERA
8 ore
Un futuro alternativo per la Patrouille Suisse
Con l'acquisto degli F-35A, non saranno mantenuti gli F-5 Tiger della pattuglia acrobatica. Amherd cerca una soluzione
SVIZZERA
8 ore
Rischio di scossa elettrica, Media Markt richiama il caricabatteria
Il prodotto deve essere riconsegnato. Chi lo ha acquistato verrà rimborsato
SVIZZERA / STATI UNITI
9 ore
Il latte in polvere prende il volo per gli States
Oltre oceano il prodotto è attualmente estremamente scarso. Un carico di 22 tonnellate partirà da Zurigo
SCIAFFUSA
9 ore
Si fa dare un passaggio, poi deruba l'automobilista
L'episodio si è verificato negli scorsi giorni nel Canton Sciaffusa. Identificato il ladro sedicenne
SVIZZERA
16.03.2021 - 14:000
Aggiornamento : 16:39

«La situazione non è la più favorevole per nuove aperture»

A Berna gli esperti della Confederazione hanno fatto il punto della situazione

Mathys: «Con l'attuale tasso di riproduzione del virus, entro quattro settimane ci aspettiamo un raddoppiamento dei casi»

BERNA - Questi sono giorni decisivi per la seconda fase delle riaperture. Una seconda fase che potrebbe scattare il prossimo 22 marzo, ma soltanto se la situazione epidemiologica lo permetterà. Il prossimo venerdì il Consiglio federale deciderà infatti se dare il via libera alla riapertura delle terrazze dei ristoranti e anche agli eventi con pubblico. Da diversi giorni si assiste a un aumento dei casi. Oggi l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ne ha segnalati 1'438, oltre a 85 ricoveri e 19 decessi.

Oggi gli esperti della Confederazione hanno fatto il consueto punto settimanale della situazione. All'odierna conferenza stampa erano presenti Patrick Mathys (capo della Sezione gestione delle crisi e collaborazione internazionale dell’UFSP), Rudolf Hauri (presidente dell’Associazione dei medici cantonali), Fosca Gattoni (capo supplente della Sezione diritto sugli agenti terapeutici dekll'UFSP) e Martin Bühler (capo dello Stato maggiore di condotta grigionese).

«In Svizzera i contagi continuano ad aumentare. E ci si chiede se stiamo superando la soglia per una terza ondata». Così ha esordito Patrick Mathys dell'UFSP. Fornendo i più recenti dati sull'andamento della pandemia, Mathys ha spiegato che al momento il tasso di riproduzione si situa attorno all'1,13. Entro quattro settimane «ci aspettiamo un raddoppiamento dei casi». L'80% delle infezioni riguarda le nuove varianti, in particolare quella britannica.

Mathys ha inoltre osservato che le ospedalizzazioni non stanno più calando. Al momento nelle cure intensive, i pazienti Covid sono il 18%. Un dato, questo, «più o meno stabile». Anche sul fronte dei decessi, non si constata più un calo. Ma non c'è più una sovramortalità tra gli over 65. «La situazione è fragile».

Si guarda anche oltre la frontiera. Al momento si constata un andamento simile della pandemia in Germania. Mentre in Austria e Italia si osserva un forte aumento dei casi. L'adozione di misure alla frontiera hanno senso, secondo Mathys, nel momento in cui la situazione epidemiologica nei vari paesi è molto differente. Si tratta di provvedimenti «che hanno conseguenze economiche e politiche».

Per quanto riguarda la seconda fase delle riaperture, Mathys ha ricordato che spetta al Consiglio federale prendere una decisione. Ma «la situazione non è di certo delle più favorevoli per attuare nuove aperture: ci sarebbe piaciuto uno sviluppo diverso» ha detto.

La strategia di test - La nuova strategia di test, scattata ieri 15 marzo, si basa su tre pilastri: testare le persone sintomatiche, test di massa e test preventivi individuali, come spiegato da Fosca Gattoni della Sezione diritto sugli agenti terapeutici. L'obiettivo è d'individuare rapidamente i contagiati, in modo d'interrompere la catena di trasmissione del virus. Per quanto riguarda i test di massa, la strategia prevede che il 40% della popolazione venga testata una volta alla settimana. Sulla mancanza di kit, «è compito dei cantoni coordinarne la fornitura». Per quanto riguarda i test fai-da-te, questi dovrebbero essere disponibili nelle farmacie a partire dall'inizio del prossimo aprile, autorizzazione permettendo.

I test di massa sono stati adottati per la prima volta nei Grigioni. «E hanno funzionato» ha quindi spiegato Martin Bühler, capo dello Stato maggiore di condotta grigionese. I primi test di massa erano stati effettuati lo scorso novembre. Bühler ha sottolineato che il concetto di protezione cantonale grigionese comprende anche questa misura. È presto per fornire risultati concreti, ma il capo dello Stato maggiore di condotta ha affermato che i Grigioni contano circa 200'000 abitanti, che però durante i mesi invernali raddoppiano a causa del turismo. «A febbraio avremmo dovuto osservare un aumento dei contagi pari al 15-20%, ma i numeri continuano a restare stabili». Con la strategia adottata nei grigioni, è già stato possibile individuare molti contagi nelle scuole e nelle aziende. Si parla di 131 persone asintomatiche che sono state poste in isolamento.

Pazienti negli ospedali - Il numero di pazienti Covid negli ospedali è rimasto basso, ha affermato con soddisfazione Rudolf Hauri, presidente dell’Associazione dei medici cantonali. Ma l'aumento dei casi comincia a farsi sentire anche sulle strutture sanitarie. La speranza è che la campagna di vaccinazione abbia effetto, in particolare sul numero dei decessi.

E per quanto riguarda l'andamento della campagna, Hauri ha aggiunto che si farà tutto il possibile per riuscire a raggiungere gli obiettivi entro la metà di giugno. «È però necessario che anche la popolazione faccia la sua parte, se tutti vorranno farsi vaccinare contemporaneamente, non ce la faremo. Entro la metà di giugno vogliamo comunque vaccinare tutte le persone a rischio».

Il vaccino protegge dal virus. Ma l'efficacia non è data al 100%, ha quindi ricordato Mathys. Hauri ha aggiunto che si conta un caso in una casa per anziani dove due settimane dopo le vaccinazioni c'è stato un focolaio di coronavirus. «Per tutte le persone colpite il decorso della malattia è però stato lieve».

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-05-20 17:12:29 | 91.208.130.87