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SVIZZERAIl lato "positivo" della pandemia: facciamo più sport

15.10.20 - 06:00
Per gli svizzeri la salute personale dipende dalla psiche: se si sta bene mentalmente, si sta bene in generale
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Il lato "positivo" della pandemia: facciamo più sport
Per gli svizzeri la salute personale dipende dalla psiche: se si sta bene mentalmente, si sta bene in generale
È quanto rivela uno studio condotto da Demoscope su incarico dell'assicurazione Atupri

BERNA - Il coronavirus fa parte della nostra vita da ormai quasi dieci mesi. E ci ha irrimediabilmente cambiati, per certi aspetti anche in positivo: dall'inizio della pandemia gli svizzeri dedicano infatti più tempo ad attività che infondono benessere e prestano maggiore attenzione a uno stile di vita sano (in particolare gli under 35). È quanto emerge dallo studio “Cosa ci fa stare bene”, condotto dall'Istituto Demoscope su incarico dell'assicurazione sanitaria Atupri, che prende in considerazione le risposte di 1'254 persone di età compresa tra i 15 e i 74 anni.

Più sport e tempo per se stessi - Ecco dunque che - complice forse il semiconfinamento della scorsa primavera - ora si fanno più attività sportive, come indica il 17% di coloro che ritengono di preoccuparsi maggiormente del proprio benessere. L'11% dedica invece più tempo a se stesso e afferma di vivere in modo più consapevole. Mentre il 9% parla di tranquillità e relax, oppure di tempo trascorso con amici e famiglia.

Anche il telelavoro fa bene - Sul benessere della popolazione influiscono, sempre secondo lo studio, anche i cambiamenti professionali dovuti all'emergenza Covid-19. E in questo caso si parla di telelavoro, che secondo molti degli intervistati avrebbe un effetto positivo sulla salute.

Nonostante la presenza del virus sul territorio, la maggior parte degli intervistati afferma di non essere preoccupata per la propria salute.

Questione di psiche - Più in generale, quando si parla di salute personale tre quarti degli svizzeri ritiene che sia soprattutto una questione di psiche: insomma, se si sta bene mentalmente, si sta bene in generale. Ma cosa mantiene in salute la psiche? Innanzitutto il sonno (54%), poi la natura (50%), la famiglia (49%), e amici e conoscenti (46%).

I ticinesi stanno bene con la famiglia - Non mancano le differenze tra le regioni linguistiche: il fattore famiglia è più rilevante per la Svizzera italiana (53%) rispetto a quella tedesca (49%) e francese (48%). Le escursioni nella natura e la natura in generale sono invece più importanti per la Svizzera tedesca (54%) rispetto a quella italiana (46%) e francese (40%).

Il piacere di stare a tavola - Seppure in misura minore, secondo gli intervistati anche l'alimentazione e lo sport fanno la loro parte nel mantenimento del proprio benessere. Per quanto riguarda l'alimentazione non si tratta però dell'aspetto legato alla salute, bensì piuttosto al piacere di sedersi a tavola e mangiare. Un aspetto, questo, che è al primo posto per i ticinesi. Mentre gli svizzero tedeschi si concedono più spesso “cibo spazzatura”

La cucina rientra inoltre tra le principali attività degli svizzeri per il proprio benessere: la popolazione ama preparare manicaretti e apprezza i piaceri della tavola e del buon bere, rivela lo studio. Un'attività che migliora quindi in modo particolare lo stato d'animo degli intervistati.

Svizzeri soddisfatti - Comunque la popolazione si dice, in generale, soddisfatta del proprio stato di salute: il 28% ritiene che sia molto buono, il 51% lo descrive come buono, mentre il 15% lo considera discreto. Solo il 3% afferma di essere in un cattivo stato di salute e l'1% in un pessimo stato di salute. I più soddisfatti sono gli svizzero tedeschi (82%), seguono i residenti nella Svizzera occidentale (76%) e quindi i ticinesi (59%). E la maggior parte ritiene di svolgere «nella giusta misura» attività che infondono benessere.

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