Antonelli impazzisce di gioia: «Era un sogno»

L'italiano Kimi Antonelli ha commentato il primo successo in F1 colto a soli 19 anni
L'italiano Kimi Antonelli ha commentato il primo successo in F1 colto a soli 19 anni
SHANGHAI - La prima non si scorda mai... Kimi Antonelli ha vinto la sua prima gara in carriera a soli 19 anni, riportando l'Italia sul gradino più alto del podio vent'anni dopo l'ultima volta (Fisichella nel 2006). Un successo, quello di Shanghai, davvero speciale e che lo ha emozionato a dismisura...
«Mi viene da piangere... Grazie al mio team mi hanno aiutato a realizzare questo sogno - ha detto il bolognese - In effetti me l'ero sognato, è una vittoria che dà gusto. Sono davvero felice, avevo detto sabato che volevo davvero riportare l'Italia sul gradino più alto del podio e ci sono riuscito. Ho quasi avuto un piccolo infarto con il bloccaggio a tre giri dalla fine, mi sono distratto, ma è stata una bella gara. Mi sono sentito calmo, anche al restart. Dedico la vittoria alla mia famiglia e a tutti gli amici a casa. Partenza difficile, al via ho coperto troppo l'interno e ho aperto la porta alla Ferrari ma il nostro passo era superiore e ce l'ho fatta. Non avevo molta confidenza al via. Con le medie George aveva più passo ma con la dura andavo meglio io. La corsa al titolo? Siamo solo all'inizio, George è fortissimo sotto ogni punto di vista, non sarà facile batterlo ma sto imparando molto da lui, per me è una grande opportunità per crescere. Ora prendiamo una gara alla volta e poi vedremo cosa succederà. Ho raggiunto il mio primo obiettivo, è anche un punto di partenza importante. Da qui in avanti avrò un approccio più sereno, ma dovrò continuare a martellare».




