Comanda la Mercedes

A Melbourne le Frecce d'argento hanno piazzato la doppietta. Ferrari subito dietro
Poche sorprese nel primo Gran Premio dell'anno.
A Melbourne le Frecce d'argento hanno piazzato la doppietta. Ferrari subito dietro
Poche sorprese nel primo Gran Premio dell'anno.
MELBOURNE - Grandi sorprese, nel primo Gran Premio del Mondiale 2026, quello d’Australia, non ce ne sono state: si attendeva la doppietta della Mercedes e questa, puntuale, è arrivata. La gara di Melbourne ha però raccontato molto altro oltre alla superiorità delle Frecce d’argento su tutte le rivali.
Ha detto, per esempio, che nella coppia di piloti della scuderia di Brackley il più forte e pronto, al momento, è George Russell. Il 28enne ha conquistato il suo sesto successo in carriera, dimostrandosi velocissimo ed esperto, grintoso e “pulito”. Il britannico, che per il weekend merita un voto altissimo (si era preso anche la pole), ha trionfato con quasi 3” di margine sull’ottimo Kimi Antonelli, giovanissimo, agguerritissimo, pericolosissimo.
Melbourne ha però anche detto che, strategia a parte, le Ferrari ci sono. Scattato terzo, Charles Leclerc ha infatti bruciato tutti al via e comandato la gara quasi ininterrottamente fino alla sosta effettuata al 25esimo giro (belli un paio di duelli con Russell. Poi è stato ripreso e superato dalle Mercedes (fermatesi dodici tornate prima e in seguito capaci di gestire benissimo gli pneumatici), ma ha comunque tenuto la posizione chiudendo con un podio positivo. Lewis Hamilton invece ha risalito la corrente, chiudendo al quarto posto, vicinissimo al compagno.
La gara ha infine detto anche che anche quest'anno Verstappen sarà pericoloso - ventesimo al via, sesto all’arrivo dietro a Norris - e che in tanti, con il nuovo regolamento, potrebbero sorprendere. Come per esempio Lindblad e Gasly, sicuramente tra i più positivi del fine settimana.
Di domande, sulle nuove monoposto e sulla competizione, ne sono “nate” molte. Alcune risposte arriveranno già nel prossimo weekend, quando i piloti si sfideranno nel Gran Premio di Cina.








