FORMULA 1 Red Bull e Ferrari sono avvertite, Alonso: «Può succedere di tutto»

12.03.23 - 08:00
Il pilota spagnolo è carico in vista del prosieguo della stagione: «Farò del mio meglio...».
Imago, archivio
Red Bull e Ferrari sono avvertite, Alonso: «Può succedere di tutto»
Il pilota spagnolo è carico in vista del prosieguo della stagione: «Farò del mio meglio...».
Nella sua carriera il 41enne ha conquistato due volte il campionato del mondo di F1, nel 2005 e nel 2006.
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GEDDA - In seguito al brillante esordio di domenica scorsa su Aston Martin - che gli ha permesso di chiudere al terzo posto il GP del Bahrein - Fernando Alonso vuole continuare a stupire.

Il campione spagnolo ha infatti lanciato la sua sfida personale ai rivali degli altri top team - ovvero Red Bull, Ferrari e Mercedes - già a partire dal prossimo Gran Premio, in programma in Arabia Saudita domenica 19 marzo. «Nelle prossime 22 gare potrà succedere di tutto», sono state le parole dell'iberico raccolte da "Speedcafé". «Ogni GP ha le sue peculiarità e ognuno si corre in condizioni differenti. Per quanto mi riguarda farò del mio meglio per guadagnarmi l'opportunità di tornare sul gradino più alto del podio. Forse avrò bisogno di qualche situazione favorevole, come nella scorsa stagione dove per giungere al traguardo nelle prime tre posizione serviva che succedesse qualcosa ai top team. Magari gli avversari che saranno davanti avranno qualche problema e potremo approfittarne per cogliere risultati di rilievo».

COMMENTI
 
Heinz 1 sett fa su tio
Speriamo, alonso è un gran pilota, ma sfortunato in carriera.
F/A-19 1 sett fa su tio
Io invece spero che in Ferrari se ne vadano tutti i traditori, che Vasseur faccia piazza pulita tra chi fa finta di lavorare ma di fatto boicotta e che trovi tra i sostituti gente che tenga alla scuderia e faccia del proprio meglio. Poi che Alonso è un gran pilota non c’è dubbio, un esempio per tutti quindi forza Alonso ma sopratutto forza Ferrari.
gigipippa 1 sett fa su tio
I migliori sono sempre i primi ad andarsene. È anche risaputo che salvo qualche rara eccezione, il padronato italiano è tra i peggiori in Europa.
italo luigi 1 sett fa su tio
Augurissimi allora!
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