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NYON
14.10.2021 - 07:000
Aggiornamento : 13:08

Calcio revolution: UEFA e Superlega pronte alla battaglia

UEFA aggrappata al Tribunale, ma sarà rivoluzione

La guerra UEFA-Superlega? Nulla sarà più come prima

NYON - UEFA contro Superlega, la guerra ora è davvero cominciata e finirà con una sentenza - quella che verrà emessa dalla Corte di giustizia della UE - sicuramente storica.

Sarà una sentenza che cambierà il volto del calcio europeo dando un potere infinito a chi già comanda oppure… facendolo affondare una volta per tutte.

Di cosa si parla? Facciamo un passo indietro, torniamo a metà aprile quando, strozzati da un sistema (campionati e coppe) che porta a grandi spese senza garantire grandi introiti, dodici tra i maggiori club d’Europa hanno creato un torneo esclusivo, parallelo alla ricca Champions League, che è organizzata e controllata dalla UEFA. 

Colpo di Stato fallito

Travolta dalle minacce proprio della UEFA e del suo presidente Ceferin ma anche e soprattutto dalle proteste dei tifosi, disgustati da una competizione a inviti (nel quale il sacro merito sportivo non era quindi contemplato), l’iniziativa è tuttavia naufragata in un pugno di giorni. Vinta la battaglia, a Nyon - dove ha l’ufficio Ceferin - non hanno in ogni caso fatto passare liscio il tentativo di rivolta: hanno multato pesantemente nove società dissidenti, quelle che hanno fatto marcia indietro e chiesto perdono, e pensato a una lunga squalifica per Real Madrid, Barcellona e Juventus, ovvero quelle che non si sono dette pentite.

La rivoluzione continua

Per far valere i loro diritti di aziende, queste tre hanno tuttavia continuato la loro battaglia aggrappandosi - altro scherno inconcepibile per chi governa lo sport - alla Legge ordinaria. Si sono rivolte al Tribunale di Madrid che ha giudicato irregolare, per i regolamenti europei sulla libera concorrenza, il “monopolio” della UEFA. Come combattere un tribunale? A colpi di carte bollate, ma limitando al minimo i rischi. Questo hanno fatto a Nyon: hanno ritirato le sanzioni, sospeso i provvedimenti ma anche ricusato il giudice. Il tutto per prendere tempo nell’attesa che il punto finale sulla vicenda venga messo dal Tribunale UE in Lussemburgo.

Il finale, ma non adesso

Entro una settimana il giudice relatore, il ceco Jan Passer, e l’avvocato generale, il greco Athanasios Rantos, riceveranno le memorie dalle parti in causa e le presenteranno alla Corte, che in tempi purtroppo lunghi (18-24 mesi) deciderà le sorti del pallone europeo. Deciderà chi comanderà in futuro, quali competizioni si giocheranno, se il parere dei tifosi ancora conta davvero. Comunque vada, sarà una rivoluzione.

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keystone-sda.ch (Marco Bertorello)
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Commenti
 
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Boss 1 sett fa su tio
Uefa e Fifa solo i loro interessi !! in questi anni si sono visti gli scandali . E’ ora di finirla e offrire lo spettacolo vero come fanno nel basket (NBA ed Eurolega)
uriah heep 1 sett fa su tio
Bisogna ridurre i costi, abbassare gli stipendi , mettere un tetto massimo agli ingaggi; sono scandalosi certi/molti ingaggi , i costi lievitano sproporzionatamente 😩😩😡😡 non è più accettabile una situazione del genere!!
egi47 1 sett fa su tio
E se vietassero questo sport vivremmo tutti in pace senza le guerre della domenica .
Aka05 1 sett fa su tio
@egi47 Non sei obbligato a guardarlo, anzi….
egi47 1 sett fa su tio
@Aka05 Difatti non guardo idiozie.
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