Crans-Montana: il silenzio, il dolore e il dovere di essere vicini

Antonio Chiarella - Presidente City Angels Svizzera
Di fronte alla tragedia avvenuta a Grans-Montana, dove un incendio ha spezzato delle vite, le parole diventano fragili e insufficienti. In momenti come questi non servono commenti affrettati né spiegazioni, ma silenzio, rispetto e vicinanza umana.
Come Presidente dei City Angels Svizzera, desidero esprimere il più profondo cordoglio alle famiglie delle vittime e a tutte le persone colpite da questo evento drammatico. Dietro ogni numero ci sono volti, storie, affetti, sogni interrotti. È questo che non dobbiamo mai dimenticare.
Tragedie come questa ci ricordano quanto siamo vulnerabili e quanto sia importante non lasciare sole le persone nel dolore. La presenza, l’ascolto e la solidarietà diventano allora gesti fondamentali, semplici ma essenziali. Essere vicini non significa avere risposte, ma condividere il peso di ciò che è accaduto. I City Angels, associazione umanitaria attiva sul territorio, credono profondamente nel valore della prossimità: esserci con discrezione, rispetto e umanità, soprattutto quando il silenzio parla più di mille parole.
Oggi è il tempo del lutto e della riflessione. Un pensiero sincero va a Grans-Montana, alle vittime, ai loro cari e a tutta la comunità colpita.



