CANTONE/SVIZZERABoom degli annunci di lavoro

17.01.23 - 08:12
L'analisi di Adecco: nella Svizzera sud-occidentale si cerca in particolare personale qualificato Uffici e amministrazione
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Boom degli annunci di lavoro
L'analisi di Adecco: nella Svizzera sud-occidentale si cerca in particolare personale qualificato Uffici e amministrazione

GINEVRA/LUGANO - È stato un 2022 con risultati eccellenti per il mercato del lavoro svizzero: un confronto tra gli annunci di lavoro mostra infatti che è cresciuto in modo significativo. Questo vale anche per la Svizzera sud-occidentale (Cantoni di Ginevra, Vallese, Vaud e Ticino), in cui il numero di posizioni aperte è aumentato del 19% rispetto all’anno precedente. 

È quanto emerge da un’indagine dell’Adecco Group Swiss Job Market Index e del Servizio di monitoraggio del mercato del lavoro svizzero dell’Università di Zurigo.

In generale, nonostante le numerose crisi e sfide che ha presentato il 2022, il mercato del lavoro svizzero ha chiuso l’anno con il 23% di annunci di lavoro in più rispetto al 2021. «Il mercato del lavoro svizzero ha chiuso il 2022 in ottima forma. Dopo aver attraversato una fase di stagnazione ad alti livelli nei primi tre trimestri del 2022, nell’ultimo il numero di annunci di lavoro è tornato ad aumentare. Il Job Index ha quindi raggiunto ancora una volta un record senza precedenti. Nonostante il rallentamento congiunturale che si sta delineando, le aziende svizzere non smettono di ricercare nuovo personale, come confermato anche dalle prospettive d’impiego della STATIMP e dall’indicatore occupazionale del KOF. Entrambi gli indicatori continuano a essere in aumento, testimoniando quindi l’attuale crescita dell’occupazione» ha commentato Marcel Keller, Country Head di Adecco Svizzera.

Confrontando gli annunci di lavoro del 2021 con quelli del 2022, è evidente che la crescita degli impieghi si riflette anche nella maggioranza delle grandi regioni elvetiche. Davanti a tutti si posizionano la Svizzera orientale (+39%) e l’Espace Mittelland (+38%), seguiti da Zurigo (+27%), la Svizzera sud-occidentale (+19%), la Svizzera centrale (+12%) e, infine, la Svizzera nord-occidentale (-3%).

Svizzera sud-occidentale: in primis Uffici e amministrazione
La domanda ha interessato in particolar modo il personale qualificato Uffici e amministrazione (+47%), come ad esempio amministratori/trici di magazzino, amministratori/trici di immobili o assistenti delle Risorse umane. Anche la domanda di professioni post laurea Economia e scienze sociali (+25%), come giornalisti/e, consulenti del personale e compliance officer, e di personale qualificato Artigianato e personale ausiliario (+22%), che include operatori/trici di macchine CNC, capomiscelatori/trici o addetti/e alle pulizie, è stata oggetto di una crescita superiore alla media.

«L’economia della Svizzera sud-occidentale è trainata dai settori immobiliare, del commercio, finanziario e dei servizi alle imprese, oltre che dall’industria chimica e farmaceutica. Le aziende operanti in questi ambiti impiegano un vasto organico negli uffici e nei contesti amministrativi, ad esempio impiegati/e di commercio o specialisti/e di logistica» ha spiegato Yanik Kipfer, del Servizio di monitoraggio del mercato del lavoro svizzero.

Leggermente inferiore è invece la crescita relativa alle posizioni per manager e dirigenti (+15%), il personale qualificato Servizi e vendite (+15%), come cuochi/e, addetti/e all’assistenza o custodi, e le professioni post laurea MINT e Sanità (+11%), ad esempio technical architect, farmacisti/e o specialisti/e di Retail & System. 

COMMENTI
 
sesar67 2 sett fa su tio
È la volta buona che possiamo tirar fuori un pò di gente dall'assistenza e diminuire ancora la disoccupazione?! Sempre che sia un obiettivo..
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