Nuovo scandalo Bbc: il dj e l'ipotesi di «gravi reati sessuali»

Allontanamento lampo per il dj Scott Mills: la BBC sotto pressione per nuove rivelazioni su un'indagine di polizia.
LONDRA - Emerge il sospetto di una vicenda di presunte molestie gay su un minorenne dietro l'ennesimo scandalo sessuale in ambienti vip britannici portato alla luce dai media a diversi anni dai fatti. Stavolta il caso coinvolge - ultimo di una lunga serie - la Bbc, costretta ieri ad annunciare l'improvviso allontanamento di Scott Mills, popolare dj 54enne.
Mills, una delle voci radiofoniche più popolari dell'ultracentenaria emittente pubblica del Regno, è stato messo alla porta dall'azienda per imprecisati «comportamenti personali» non appropriati, dopo aver condotto il suo show quotidiano fino al giorno prima e dato appuntamento «a domani».
Stando a quanto rivelato dai tabloid, Daily Mirror in primis, e confermato oggi dalla stessa Bbc, dietro l'accaduto ci sono tuttavia ombre legate a un'indagine di polizia condotta a suo tempo dalla polizia di Londra, e mai resa pubblica. Il dj risulta essere stato infatti oggetto d'investigazioni sull'ipotesi di «gravi reati sessuali» denunciati nel 2016 e risalenti al periodo 1997-2000.
Inchiesta portata avanti da Scotland Yard per tre anni, e sfociata anche in un fermo di qualche ora rimasto coperto dal riserbo nel 2018, salvo essere chiusa nel 2019 per «insufficienza di prove»; ma che ora - stando al precipitoso provvedimento disciplinare della Bbc - appare destinata ad avere una coda.



