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GERMANIA

Berlino, la tesi del raptus: il 29enne affetto da problemi psicologici e già noto alle autorità

Le novità dalle indagini cambiano le carte in tavola e sembrano escludere l'attentato. 7 bambini ancora in ospedale
Berlino, la tesi del raptus: il 29enne affetto da problemi psicologici e già noto alle autorità
keystone-sda.ch (Fabian Sommer)
Berlino, la tesi del raptus: il 29enne affetto da problemi psicologici e già noto alle autorità
Le novità dalle indagini cambiano le carte in tavola e sembrano escludere l'attentato. 7 bambini ancora in ospedale
BERLINO - L'uomo responsabile della tentata strage di ieri mattina a Berlino, sarebbe noto da tempo alla polizia e soffrirebbe di problemi psicologici. Lo sostengono la autorità tedesche, citate dai media nazionali compresa la Welt: «Le...

BERLINO - L'uomo responsabile della tentata strage di ieri mattina a Berlino, sarebbe noto da tempo alla polizia e soffrirebbe di problemi psicologici.

Lo sostengono la autorità tedesche, citate dai media nazionali compresa la Welt: «Le indagini sono ancora in corso e molte cose devono ancora essere chiarite», ha confermato Iris Spranger, la Senatrice degli interni di Berlino responsabile della sicurezza.

L'attentatore, lo ricordiamo, è un 29enne di origine armena e tedesco dal 2015. Nei suoi confronti la polizia aveva un lungo dossier d'indagine con diverse querele per insulti, violazioni di domicilio e lesioni personali. L'auto utilizzata per travolgere la folla, una Renault Clio, appartiene alla sorella.

La pista privilegiata, conferma Spranger, resta quella dello squilibrio psichico piuttosto che dell'attentato di matrice estremista: «In realtà i documenti trovati nell'auto non è stata trovata una lettera di confessione (come invece era stato affermato in precedenza, ndr.) ma dei manifesti il cui collegamento con l'atto deve essere ancora stabilito».

«Per quanto mi riguarda, tutto lascerebbe presupporre a un raptus omicida tradottosi in un attacco deliberato», ha aggiunto la Innersenatorin. Gli agenti hanno già perquisito l'abitazione dell'uomo «e il suo cellulare e computer sono già al vaglio».

Stando alla polizia sei vittime, al momento ospedalizzate, restano ancora in pericolo di vita. In totale le persone ferite sono 29 mentre la vittima - lo ricordiamo - è un'insegnate di una scuola dell'Assia che aveva accompagnato i suoi allievi in gita a Berlino. La comitiva, comunica la Polizia di Berlino, era composta da 24 studenti e due docenti. Di questi, 7 adolescenti e un secondo insegnante restano ricoverati in gravi condizioni.

«Era una maestra speciale e molto amata da tutti, era in grado di creare un forte senso di gruppo e di comunità», conferma l'inviata proprio della Welt che si è recata alla scuola di Bad Arolsen (Assia) incontrando diversi allievi in una giornata, quella di oggi, estremamente emotiva e che ha visto una forte presenza di polizia nei pressi della scuola per motivi di sicurezza.

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