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STATI UNITIAstroworld: Travis Scott rimborserà tutti i biglietti

08.11.21 - 15:50
Il rapper ha poi annullato gli eventi previsti nel fine settimana poiché ancora «troppo scosso dall'accaduto»
keystone-sda.ch (Jamaal Ellis)
Astroworld: Travis Scott rimborserà tutti i biglietti
Il rapper ha poi annullato gli eventi previsti nel fine settimana poiché ancora «troppo scosso dall'accaduto»
Le vittime erano quasi tutti studenti. Famiglia e amici li ricordano condividendo le loro foto sui social

HOUSTON - Tutti i partecipanti che hanno acquistato i biglietti per il Festival Astroworld - dove venerdì hanno perso la vita otto giovani - riceveranno un rimborso completo da parte di Travis Scott.

Lo ha annunciato in esclusiva la rivista Variety, aggiungendo che il rapper non si esibirà al Day N Vegas Festival, dove avrebbe dovuto tenere un concerto sabato, poiché «ancora troppo sconvolto per cantare».

Proprio nelle ultime ore, lo ricordiamo, alcuni dei fan presenti alla serata di venerdì hanno fatto causa a Scott per aver ripetutamente incitato il pubblico a scatenarsi.

«Otto morti, otto studenti»
Chi ricorda gli otto giovani che hanno perso la vita, critica l'assenza di sicurezza e di regole sulla gestione della folla. Sui social, soprattutto nel feed di Twitter, sono apparse le foto delle vittime con frasi di tributo e saluti. Erano tutti studenti e gli istituti scolastici hanno attivato per gli allievi un servizio di consulenza, dove poter elaborare il lutto. Il New York Times le ha raccolte.

Il più giovane aveva 14 anni e frequentava la Memorial High School, nella periferia di Houston. In suo onore il liceo ha issato delle bandiere verdi, il suo colore preferito. Il ragazzo aveva detto ai suoi amici di voler arrivare in anticipo al concerto, per potersi mettere davanti così da vedere bene il palco. Un'altra studente del liceo rimasta vittima della tragedia di Astroworld aveva 16 anni, era appassionata di danza e frequentava l'Heights High School di Houston.

Al concerto c'era anche uno studente dell'Università Carbondale, nello stato dell'Illinois. Frequentava i corsi di arti e media. Aveva 20 anni. La famiglia e gli amici lo ricordano come un promettente giornalista, un grande fan della musica e una persona gioiosa e gentile. Sempre studente universitario, c'era un 21enne che frequentava la Western Washington. A identificarlo è stato il fratello. La foto della vittima era stata messa in circolazione domenica dall'Harris County Institute of Forensic Sciences del Texas perché non si era ancora riusciti a identificare il ragazzo.

Anche un altro 21enne che frequentava l'università di Dayton in Ohio è rimasto vittima della folla. Si stava laureando in ingegneria meccanica e tecnologia. Descritto dal fratello, era un amante dei videogames e durante il liceo era stato nelle squadre di calcio, rugby e wrestling.

Delle tre altre vittime ancora non si sa molto. Di una si sa che era un 23enne e che era stato portato in ospedale per le ferite che aveva riportato al concerto, dove poi è deceduto verso la mezzanotte. Un'altra era un ragazzo di cui non è nota l'età, ma di cui un familiare ha raccontato che ha perso la vita per salvarne un'altra: quella della cognata. Avrebbe infatti fatto di tutto per mettersi tra lei e la folla.

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