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STATI UNITIDopo le lacrime, arrivano gli avvocati, stuolo di querele per il festival rap di Houston

08.11.21 - 00:04
Per la tragedia di Astroworld iniziano a fioccare le denunce, anche al rapper Travis Scott reo di «incitare la violenza»
Keystone
Dopo le lacrime, arrivano gli avvocati, stuolo di querele per il festival rap di Houston
Per la tragedia di Astroworld iniziano a fioccare le denunce, anche al rapper Travis Scott reo di «incitare la violenza»

HOUSTON - I due rapper Drake e Travis Scott sono stati citati in giudizio in seguito al tragico incidente avvenuto questo fine settimana al festival hip-hop Astroworld a Houston (Texas). 

Durante il live di venerdì, lo ricordiamo, 8 persone hanno perso la vita dopo essere state schiacciate a morte contro le transenne. Molte altre, si parla di almeno 300, sono rimaste ferite.

Stando a quanto riportato dai media americani, fra i quali anche Fox News, un partecipante rimasto infortunato durante il festival cercherebbe soddisfazione in tribunale con danni per almeno 1 milione di dollari da ognuno dei due artisti esibitisi durante la serata e anche dai gestori dello stadio dove si è tenuto l'evento.

La responsabilità di Drake e Scott, riportano i documenti ufficiali, riguarderebbe il fatto che entrambi hanno ripetutamente incitato il pubblico a scatenarsi. A presenziare c'erano oltre 50mila persone, comprese diverse centinaia entrate senza pagare il biglietto forzando i tornelli e saltando le recinzioni.

Stando allo stesso Scott, che ha parlato attraverso il suo canale Instagram dicendosi «devastato» da quanto avvenuto, la gravità della situazione non poteva essere percepita chiaramente da chi si trovava sul palco sostenendo di fare sempre il possibile nel caso in cui si accorga che la situazione stia degenerando.

E non si tratta nemmeno dell'unica causa in corso, un partecipante al concerto - rimasto ferito - avrebbe querelato sempre lo stesso Scott, l'azienda organizzatrice ScoreMore e il rivenditore di biglietti Live Nation. 

Ne dà notizia il portale Billboard che riporta testualmente gli atti che parlano di «una tragedia annunciata ed evitabile», aggiungendo, «si è preferito perseguire il profitto alle spese della salute e la sicurezza degli spettatori». Scott, inoltre, avrebbe più volte «incitato alla violenza i presenti».

Un comportamento, questo, per il quale l'artista di Houston è tristemente noto con diversi casi negli ultimi anni che gli erano valsi anche un'ammissione di colpevolezza davanti alla corte di Chicago per un concerto nel 2015 al festival Lollapalooza.

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