Cerca e trova immobili
TENNIS

Lucrezia Stefanini minacciata di morte

L'italiana, numero 138 della classifica Wta, ha ricevuto un messaggio minatorio durante le qualificazioni di Indian Wells.
Imago
Lucrezia Stefanini minacciata di morte
L'italiana, numero 138 della classifica Wta, ha ricevuto un messaggio minatorio durante le qualificazioni di Indian Wells.
SPORT: Risultati e classifiche

INDIAN WELLS - «Ho ricevuto un messaggio su Whatsapp dove mi minacciavano se avessi vinto la partita di ieri. Minacciavano me e la mia famiglia, mi hanno nominato i miei genitori, il posto dove sono nata, mi hanno mandato una foto di una pistola». Sono parole, quelle di Lucrezia Stefanini affidate ai social, che lasciano senza parole. La 27enne italiana - impegnata nelle qualificazioni del torneo di Indian Wells, dalle quali è poi uscita di scena al primo turno, facendo dunque "felice" chi le ha inviato il messaggio - ha dichiarato di essere stata vittima di minacce da parte di scommettitori incalliti.

Di questo argomento, aveva parlato anche a Tio.ch il ticinese Rémy Bertola, il quale ci aveva detto: «Nel tennis ci sono due associazioni: l’ATP, che gestisce i tornei più grandi, tranne gli Slam, e l’ITF, che pensa appunto ai Major oltre a tutte le prove minori. Ovvero i Futures e i Challenger. E proprio questi sono al centro della questione: per far sì che si possano disputare, per finanziarli, per renderli economicamente sensati, l’ITF dà alle case di scommesse l’autorizzazione di puntare sui singoli match. Cede i diritti insomma e in cambio ottiene milioni e milioni. Il problema è che questo "giochino" lo paghiamo noi atleti. Siamo conosciuti, gli scommettitori sanno chi siamo, che faccia abbiamo. A seconda di come vanno le partite, quindi, se qualcuno ha perso soldi, poi ci viene a cercare. Mica se la prende con l’ITF. Ci sono i social, è facile. Parlo per me: ricevo quotidianamente insulti e minacce di morte. A centinaia. Questo accade sistematicamente dopo ogni partita. Qualsiasi sia stato il risultato. Perché comunque qualcuno, in qualche modo, ha perso soldi. Oltre a me, hanno ripetutamente augurato la morte a mia madre e le peggiori malattie alla mia ragazza. Partono dal mio profilo e poi continuano con quelli delle persone a me vicine. Ed è così per tutti».

Sulla vicenda riguardante la Stefanini è intervenuto il presidente della FITP, Angelo Binaghi. «Le minacce subite da Lucrezia Stefanini sono un fatto gravissimo e intollerabile. L’invio di immagini di armi, la conoscenza di dati personali e le intimidazioni rivolte a un’atleta rappresentano un salto di qualità inquietante che nulla ha a che fare con lo sport – ha aggiunto Binaghi -. Chi pensa di poter condizionare una partita attraverso la paura, o di colpire una giocatrice per interessi legati alle scommesse, deve sapere che si muove su un terreno criminale. Si tratta di comportamenti che meritano un’immediata risposta giudiziaria».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE