Cerca e trova immobili
GENOVA

Un ponte di 51 anni che ha fatto sempre molto discutere

È il principale snodo autostradale di Genova
Un ponte di 51 anni che ha fatto sempre molto discutere
È il principale snodo autostradale di Genova
GENOVA - Progettato dall'ingegnere Riccardo Morandi, il viadotto fu costruito tra il 1963 e il 1967 dalla Società Italiana per Condotte d'Acqua. È noto come "Ponte delle Condotte" dalla società che lo costruì, ma anch...

GENOVA - Progettato dall'ingegnere Riccardo Morandi, il viadotto fu costruito tra il 1963 e il 1967 dalla Società Italiana per Condotte d'Acqua. È noto come "Ponte delle Condotte" dalla società che lo costruì, ma anche "Ponte di Brooklyn" per una forma che richiama molto vagamente il celebre ponte americano.

Ha una lunghezza di 1.182 metri, un'altezza al piano stradale di 45 metri e 3 piloni in cemento armato che raggiungono i 90 metri di altezza; la luce massima è di 210 metri. Venne edificato con una struttura mista: cemento armato precompresso per l'impalcato e cemento armato ordinario per le torri e le pile. Il ponte venne inaugurato il 4 settembre 1967 alla presenza del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat. Dalla sua costruzione, il ponte ha sempre fatto discutere; negli anni è stato oggetto di manutenzioni profonde.

Il principale snodo autostradale di Genova - È il principale snodo autostradale di Genova. Collega il ponente al levante della città ed è percorso ogni giorno, tutto l'anno, da migliaia di automezzi.
Dall'inizio dell'estate, sul ponte si sono formati quasi ogni giorno ingorghi provocati dalla somma del traffico cittadino e di quello dei turisti che devono raggiungere da un lato il porto, per imbarcarsi su traghetti e navi da crociera, dall'altro l'aeroporto. Migliaia di mezzi, ogni giorno, lo hanno perciò percorso a passo d'uomo nelle due direzioni. Anche oggi, a quanto pare, era affollato.

I genovesi, che lo chiamano ponte di Brooklyn per la somiglianza delle torri di sostegno con quelle del più famoso ponte americano, lo ritengono un simbolo della città e non si capacitano del fatto che possa essere crollato.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE