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Aveva chiesto aiuto: «Non ce la faccio più, ora mi ammazzo»

È stato ritrovato in un canale di Maccarese il corpo senza vita di un undicenne
Aveva chiesto aiuto: «Non ce la faccio più, ora mi ammazzo»
È stato ritrovato in un canale di Maccarese il corpo senza vita di un undicenne
FIUMICINO - «Non ce la faccio più, mi ammazzo», parole pesanti, soprattutto se pronunciate da un bambino. Queste e altre frasi di denuncia erano uscite dalla bocca di un undicenne. Con queste premesse la sua morte potrebbe assumere...

FIUMICINO - «Non ce la faccio più, mi ammazzo», parole pesanti, soprattutto se pronunciate da un bambino. Queste e altre frasi di denuncia erano uscite dalla bocca di un undicenne. Con queste premesse la sua morte potrebbe assumere risvolti ancora più drammatici. Lo riporta IlCorriere.

Il bambino è stato trovato in un canale di un comune di Fiumicino, Maccarese, da un poliziotto di Ostia. Il salvataggio, al quale hanno partecipato anche i medici del 118, non ha avuto successo. La scomparsa è avvenuta dopo il pranzo dai nonni. Quando questi non lo hanno più visto tornare hanno dato l’allarme. Il suo corpo è stato trovato alle 16.

I primi rilievi del medico legale non hanno riscontrato segni di violenza sul corpo. Si aspetta l’autopsia. Certo è che le assistenti scolastiche lo scorso marzo avevano segnalato alla scuola e ai servizi sociali una situazione familiare «difficile», riscontrate nelle ultime ore dalle autorità.

Il bambino frequentava la prima media e per lui non era stata fatta una diagnosi chiara. Aveva raccontato alle operatrici che i suoi genitori si drogavano davanti a lui e che subiva violenze, fra le lacrime e l’agitazione. E poi quelle frasi: «Non ce la faccio più, ora mi ammazzo».

La polizia non esclude comunque nessuna pista. 

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